

Il sindaco Tidei e il prof. Spinelli
Andrea Stefano Marini Balestra
Il World Radio Day, con il patrocinio dell'UNESCO, quest’anno giunto alla 10° edizione quest’anno si è celebrato a Santa Marinella presso il Parco della Scienza presso Tor Chiaruccia dove il genio Marconi mise a punto i suoi studi sulla radiolocalizzazione (l’odierno conosciuto Radar).
Madrina la p.ssa Elettra Marconi Giovannelli, figlia dello Scienziato con il supporto della Lega Navale Italiana. A.R.I. Associazione Radioamatori Italiani. Federazione Italiana Vela ed altre importanti associazioni ed aziende locali.
Nella mattina del 11 febbraio, presso la sala consigliare del Comune di Santa Marinella il sindaco Tidei ha tenuto una prolusione che oltre a ringraziare per quanti hanno fatto che sia stata scelta per quest’anno la sua simpatica cittadina tirrenica, ha colto l’occasione per relazionare i passi che si stanno compiendo presso l’Arma Aeronautica perché ceda il sito di Tor Chiaruccia al comune che ne intende farne un polo museale delle radiocomunicazioni a livello mondiale e nelle circostanti aree un luogo di pubblico godimento della natura del litorale e pertanto il sito di interesse anche del WWF.
Erano presenti alcuni dirigenti della Lega Navale e di un sottoufficiale dell’Arma aeronautica, ha riferito essere a conoscenza di una probabile prossima sdemanializzazione del sito militare, quindi di affidamento al comune nel cui ricade.
Il prof. Livio Spinelli ha quindi preso la parola per illustrare il programma previsto per venerdi 12 dalle 9.30, tutto poi realizzato nella mattinata, iniziato dapprima con il saluto della P.ssa Elettra Marconi Giovannelli, figlia dello scienziato, cui ha fatto seguito una serie di collegamenti radio amatoriali a cura degli associati della A.R.I che in tutte le parti del mondo hanno avuto la possibilità di ricevere il saluto venuto dal luogo dove appunto lavorò Guglielmo Marconi. Interessante l’intervento ufficiale della Radio Vaticana, una delle prime più importanti stazioni radio a diffusione mondiale sin dagli anni trenta del secolo scorso.
Sono stati ascoltati saluti degli gli astronauti Parmitano e Vittori che negli Stati Uniti preparano lo sbarco, prima di sonde, poi anche di uomini sul pianeta Marte dove saranno deposte targhe commemorative degli enti che hanno collaborato. Commovente il motto della manifestazione riferito a Guglielmo Marconi:“Le mie invenzioni sono per salvare l’umanità, non per distruggerle”.
