Mario Olimpieri

ALTRI MONUMENTI E LAPIDI AI CADUTI

CELLERE

Le foto che riguardano Cellere fanno vedere le varie trasformazioni avvenute negli anni attorno al Monumento dei Caduti.

Nel 2018, nella ricorrenza del Centenario della PRIMA GUERRA MONDIALE, ci fu una solenne cerimonia. In quella occasione lessi questa mia poesia.

 

Non volevamo morire

 

1915-1918,

anni di follia,

anni di dolore e di morte.

A voi che ci guardate

diciam che amavamo la vita,

quella da pochi anni sbocciata

e poi crudelmente annientata.

La Patria

ci ha chiamati a combattere,

fratelli contro fratelli,

nel vigor di gioventù,

ma noi

non volevamo morire.

Cellere,

il caldo focolare

e il calore della mamma

abbiam dovuto lasciare

per andare a morir di freddo,

di stenti, di paura,

di malattia, di ferite.

Alcuni di noi lasciaron piangenti

i loro teneri bimbi,

e noi tutti le mamme,

vissute poi nel pianto,

senza più il sorriso,

nel deserto del silenzio,

senza notizia alcuna

se non quella tragica

della nostra morte.

No,

non volevamo morire,

e invece con noi morirono

anche le nostre madri,

in un disperato dolore.

Abbiate di noi un grato

ricordo,

che ci ridia una pur breve,

temporanea

vita.

 

 

CAPODIMONTE

La lapide dedicata ai caduti capodimontani

Tipologia: Lapide ai caduti della Guerra 1915-1918

Ubicazione: Piazza della Rocca

Inaugurazione: 15 agosto 1920

Promotore: Comune di Capodimonte

Materiale: Marmo e bronzo

Scultore: Giuseppe di Pietro

La lapide marmorea dedicata ai caduti capodimontani è composta da una targa di bronzo, realizzata dallo scultore Giuseppe di Pietro, e dalla dedicazione ai caduti che precede l’elenco delle vittime disposto su due colonne.

 

MARTA

Il monumento del 1926

Tipologia: Monumento figurativo

Ubicazione: piazza Umberto I

Inaugurazione: 28 novembre 1926

Promotore: Comune di Marta

Materiale: basalto, travertino e bronzo

Scultore: Giuseppe Ciocchetti

Il monumento ancora oggi è visibile al centro di piazza Umberto I in buono stato di conservazione; è composto da un basamento in travertino su una base a gradini in basalto. Il lato frontale presenta la dedica “MARTA AI SUOI EROI” sotto una fascia bronzea con spada centrale. Ai due lati si trovano le lapidi con i nomi dei “Morti in guerra”, i “Dispersi in combattimento”, i “Morti in Prigionia” e i “Morti per Causa Guerra”; il nome di ogni singolo soldato è preceduto dal grado militare. Nel lato posteriore, infine, è stata aggiunta la lapide con i nomi dei morti e dei dispersi della Seconda Guerra mondiale. Il monumento è circondato da una ringhiera di ferro con pilastrini in basalto agli angoli.

 

GROTTE DI CASTRO

Monumento ai caduti

Inaugurato il 23 agosto 1925 alla presenza di S.E. Giuseppe Bottai, del vescovo Mons. Giovanni Rosi e delle autorità civili, il monumento che si compone di una colonna sormontata da una fiamma accesa reca incisi i nomi dei 95 caduti nella Prima Guerra Mondiale.

Inizialmente posto al centro di Piazza Cavour, nel 1960 fu trasferito ai nuovi giardini pubblici di via Roma. Il 12 settembre 2010 al fine di riportare il simbolo di una memoria così preziosa in un luogo dove potesse essere nuovamente ammirato, il monumento ha ritrovato la sua attuale collocazione.

 

GRADOLI 

Monumento ai caduti delle due Guerre mondiali restaurato nel 2011.

Tipologia: monumento ai caduti della Prima e Seconda Guerra mondiale

Ubicazione: via Roma

Inaugurazione: 2011

Promotore del restauro: Comune di Gradoli

Materiale: travertino, peperino e bronzo

Il monumento è formato da una stele in marmo bianco dove, nella parte alta, è inciso in bassorilievo il simbolo della Repubblica italiana, in basso la figura di un soldato seduto a terra che guarda verso l’alto e al centro l’iscrizione Gradoli ai suoi caduti; i nomi dei caduti e dei dispersi della Prima e della Seconda Guerra mondiale sono stati riportati su due diverse targhe poste sopra il basamento di pietra, recuperato dal monumento del 1953; sul basamento sono state applicate le due date d’inaugurazione 1953 e 2011.

 

LUBRIANO

Ubicazione del Monumento

Comune di Lubriano (Viterbo) Via Nazionale

Note: Il classico Monumento della colonna e del libro di marmo commemorativo ai Caduti nelle Guerre Mondiali 1915-1918 e 1940-1945

A PERENNE RICORDO

DEI NOSTRI EROI +

(i nomi dei Caduti)

1915-1918

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1940 1945

(i nomi dei Caduti)

 

MONTEFIASCONE

Tipologia: Monumento figurativo

Ubicazione: Piazza Roma, Prato Giardino

Inaugurazione: 28 maggio 1922

Promotore: Comitato cittadino pro monumento ai caduti

Materiale: peperino, bronzo

Autore: Uno Gera

Il monumento, collocato all’interno del Giardino comunale, ha un’altezza complessiva di sei metri. Poggia su una base quadrangolare di peperino che eleva un piccolo obelisco alla cui sommità è collocato il gruppo scultoreo alto due metri. Esso raffigura una Vittoria alata, reclinata verso l’eroe morente ed evidenzia gli amorosi sforzi che compie la mamma, la donna del soldato per sollevarlo ma può sostenerlo appena con la mano sotto l’ascella.