
Cari amici, che d'inverno faccia freddo non è una notizia. Ma lo è purtroppo il fatto che ogni inverno porta con sé delle morti ingiuste e dolorose, di persone che il freddo lo devono affrontare per la strada. Mentre scriviamo, a Roma sono morte già 9 persone.
L'ultima: un caro amico, Marian, di 61 anni, che viveva vicino al Cimitero monumentale del Verano, si è ustionato nel tentativo di scaldarsi ed è morto dopo giorni di grandi sofferenze.
Una situazione inaccettabile. Per questo, abbiamo preso subito alcune iniziative:
abbiamo aperto nuovi luoghi e spazi di accoglienza: a Roma, nella chiesa di san Calisto e presso la Comunità di San Paolo, a Bologna, nell'Oratorio di Santa Maria Guarini; allo stesso tempo abbiamo avviato una raccolta straordinaria di coperte e indumenti per proteggere dal freddo e li consegniamo, insieme a tanti volontari, la sera, nei luoghi dove vivono i più poveri.
C'è bisogno di tutti. E la buona notizia è che in tanti stanno rispondendo al nostro appello. Chi si vuole unire a noi, per la raccolta delle coperte, o altri aiuti, trova informazioni e indirizzi a questa pagina oppure può Donare.
Negli approfondimenti trovate video, racconti e interviste che aiutano a comprendere meglio quello che stiamo vivendo. Vi invitiamo a guardare. Un saluto e a presto!
Video e Approfondimenti
Madrid sotto la neve, l'intervento di Sant'Egidio
La storia di Francesco, una nuova vita dopo essere finito in strada a causa del Covid
