Ivano AidalaALLARME SANITA' PUBBLICA
Quello degli ospedali è diventato un problema tanto serio quanto d'attualità. Cataloghiamolo tra le questioni di primo piano ed andiamo a valutare la situazione odierna.
Esiste un serio stato di allerta nazionale dovuto all'emergenza Covid, e che non dà, almeno fino ad oggi, alcuna tregua.
L'occupazione dei reparti Salva-Vita ha messo in chiara evidenza che dovranno essere predisposti quattromila posti-letto ordinari, oltre a quattrocentocinquanta posti nelle terapie intensive.
Nello scorso novembre sono stati raggiunti 3471 ricoveri, oltre a 366 terapie intensive. Ed ora nel Lazio i ricoveri aumentano a dismisura, tanto che questa regione è ora al terzo posto dopo la Lombardia ed il Veneto nella graduatoria dei reparti salvavita.
Nella lista delle centosette province italiane la Tuscia è al 95° posto, con Viterbo maglia nera del Lazio, dopo Rieti, la penultima delle province laziali.
La classifica nazionale delle infrastrutture digitali ha classificato al primo posto Genova, seguita da Milano e da Roma, poi - per quanto riguarda il Lazio - da Latina e da Frosinone.
MESSAGGERO DOCET
Il quotidiano nazionale Il Messaggero ha invitato a perdere il peso, quando è troppo, con cinque consigli sostanziali:
1 - Mai saltare i pasti
2 - Non arrivare mai affamati al pranzo ed alla cena
3 - Non privarsi mai di un bicchiere di vino
4 - Masticare bene il cibo
5 - Niente pigrizia, ma camminare dopo i pasti
BIRRA MADE IN TUSCIA
Signore e signori abbiamo anche la birra verde. Sembra impossibile ed invece è quantomai possibile grazie all'inventiva di due eccezionali imprenditori, Carlo Alessi e Leonardo Paolelli, che la metteranno sul mercato quanto prima: la glitterata con il nome di Glitter 4,5 Beer e la verde, la St Patrick's Beer. Un'ottima iniziativa per la Tuscia - abbiamo letto su Il Messaggero - e per la zona del Viterbese, che vede così nascere due nuovi prodotti locali.
FIDO IN PERICOLO
Anche Fido ed i suoi colleghi - cani di ogni genere - temono l'inverno ed il freddo. L'orecchio dei nostri amici a quattro zampe è una delle parti più sensibili e per averne conferma basta toccare un orecchio e vedere come il cagnotto reagisce. L'otite si può curare (sempre che si tratti di una semplice infiammazione o un'infezione) con un antibatterico, un antimicotico o un antiparasaitario. In caso di danni al timpano - riferisce un servizio de Il Messaggero - è quantomai indispensabile l'antibiotico.
