Lucia Bonometti - 6 gennaio 2021

Nel nostro mondo “social” volevo farvi partecipi della mia disavventura natalizia.

Causa COVID, quest’anno non ho potuto venire a Tarquinia per le feste (abito in un paesino vicino a Milano), per cui ho pensato di inviare il panettone ad alcune mie carissime amiche di Tarquinia.

Per evitare di perdere tempo ho indirizzato i pacchi  “FERMOPOSTA“,  più semplice andare a ritirarli in Posta piuttosto che aspettare la consegna a casa, le mie amiche abitano in campagna.

Ho spedito i pacchi  venerdì 18 dicembre, dopo aver verificato che SDA, il Corriere cui si appoggia Poste Italiane, effettua le consegne a Tarquinia.

Tempo di consegna garantiti da Poste Italiane: 2 giorni lavorativi. I primi due pacchi sono arrivati il 23 dicembre, il terzo no.

Allora ho chiamato: le Poste del mio Paese, le Poste di Tarquinia Lido, le Poste di Tarquinia, ufficio commerciale SDA… naturalmente dovete provare più volte, le Poste non rispondono se non continuate a telefonare per un quarto d’ora e poi ti rispondono male perché lo squillo li ha – giustamente – infastiditi e comunque la risposta  è “faccia un reclamo“.

L’Ufficio Commerciale SDA è solo una voce che ti consiglia delle opzioni numeriche e quando finalmente hai digitato 2,4,2,9 ti chiude la telefonata perché il personale è impegnato in altro.

Ti dici: calma, alla fine che sarà mai, è un panettone e non può essere sparito!

La gentile Signora dell’Ufficio Postale del mio Paese mi ha fortunatamente dato una dritta: guarda sul Sito di Poste Italiane così riesci a monitorare in tempo reale il tuo pacco.

Così ho fatto, tutti i giorni. Ed ho scoperto che, partendo dal mio Paese il 18 dicembre, il mio pacco è “transitato“ il 19 dicembre presso la Posta di  Peschiera Borromeo (Mi) fino al 22, il 22  dicembre è transitato presso il Centro Operativo SDA di Vignate (Mi) – transito lungo,  ma c’è stato San Silvestro   - fino al 3 gennaio, alla sera del 3 mi batteva il cuore, adesso ci siamo.

Ed ecco il messaggio del giorno dopo:

“ 04/01/2021 15.28 In transito presso il Centro Operativo SDA Trinita' (CN)” .

Mi chiedo:  posso capire che sia un periodo di feste, che SDA ha avuto problemi di scioperi, gente ammalata, diluvi universali, tutte le motivazioni possibili ed immaginabili, ma perché il mio panettone, in giro da 16 giorni, invece di andare verso Sud (Lazio) è stato spedito a Nord-Ovest (Piemonte)?

Spero solo che dal Piemonte, dopo aver fatto il giro turistico magari della Tuscia (che è sempre un bel giro) il mio panettone venga consegnato a Tarquinia prima che diventi raffermo ed immangiabile…