Quando Voltaire sosteneva che Dio non si intromette nelle vicende terrene, non aveva tutti i torti perché, pur indicando l’esistenza di una divinità trascendente, non attribuiva ad essa le caratteristiche assegnatele dalla religione tradizionale.
E’ un po' come dire che siamo soli di fronte alla violenza del virus: non c’è preghiera che tenga; forse, bastano la prudenza e la ragione cioè le giuste precauzioni ed il vaccino. L’anno che è cominciato può essere intitolato “Recovery Plan” perché la svolta necessaria per sollecitare una risposta concreta alla crisi economica nasce dai contributi europei. Questi ingenti mezzi devono essere investiti nell’interesse di tutti: Kant, basandosi sull’esercizio della ragione, esortava l’individuo ad essere autonomo e convinto delle proprie scelte: “Abbi il coraggio di servirti della tua propria intelligenza”; gli obiettivi devono essere raggiunti con tutta l’efficacia necessaria. La nostra intelligenza ci dice di avere fiducia nella scienza, di lottare uniti contro il caos pandemico, ma anche di essere solidali nell’equa distribuzione delle risorse pubbliche. Sono le stesse risorse che vengono strattonate nei vari decreti Dcpm e Mille proroghe al centro del dibattito politico sull’offensiva messa in campo contro l’avversa congiuntura economica.
Nell’assumere le decisioni, il Governo ed il Parlamento della Repubblica non devono regolarsi operando artificiosi distinzioni tra una morale autonoma nascente dall’esercizio della ragione ed una morale eteronoma ispirata ad interessi estranei al vissuto dei Cittadini ed ancorati ad obiettivi di egemonia partitica. Le scelte devono poter essere condivise proprio nell’interesse di chi detiene la maggioranza nelle Assise Parlamentari che hanno l’occasione storica di coinvolgere l’opposizione verso obiettivi di crescita e di progresso comuni alla popolazione. Raggiungere la comunione d’intenti, come fecero i Padri Costituenti, può essere difficile e costoso, ma significa acquisire il merito di soluzioni adottate “Erga Omnes” e non limitate ad interessi di parte. La naturale inclinazione di chi detiene il potere può anche essere quella di procedere con scelte unilaterali da mettere poi in bella vista sui media per aumentare il consenso, ma alla fine non paga, perché non soddisfa i bisogni della gente comune.
L’anno che stiamo percorrendo presenta ancora momenti difficili e quando ci si trova dinnanzi a tragedie epocali, come quella causata dal Covid, bisogna superare ogni divisione ed alzare lo sguardo – la visione – verso il bene comune, quello per intenderci che era in vigore nel dopoguerra con i Governi di unità nazionale. Le prospettive non sono intrise di ottimismo, visto che centinaia di migliaia di imprese turistiche e commerciali sono uscite dai radar dell’economia nazionale, ma è necessario ristabilire un clima di fiducia e ricostruire un nuovo tessuto di ospitalità diffuse, di comunicazioni, di relazioni finanziarie attive sul fronte degli investimenti produttivi.
I mezzi finanziari sono enormi, ma appena sufficienti ed occorre vigilare sull’andamento della spesa per non compromettere il prezioso futuro delle nuove generazioni. Sono oltre 75 miliardi di Euro i primi pesanti danni inferti al turismo italiano ed alla forza lavoro che esso esprime nei più elevati livelli di ospitalità: dobbiamo recuperare oltre 300 milioni di presenze perdute e tenere alto il prestigio del Made in Italy nel mondo. Nel poema “Gli Dei della Grecia” licenziato nel 1788, Schiller lanciava un monito patriottico ispirato all’eticità ed alla bellezza che non mancano certo in Italia: “Dicono invece oggi i nostri saggi che dove un tempo, in maestà silente, Elio guidava il suo carro dorato, ruota una morta palla di fuoco. L’oscuro, il grave e la tristezza furono banditi dal vostro culto, felici dovevano essere tutti i cuori, chi è felice vi è anche affine. Nulla è sano fuorché la bellezza e il Dio non respingeva alcuna gioia”. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA NON DIMENTICHI LE TERRE MARTIRI DEL SISMA!
SPERIAMO CHE L’ANNO NUOVO PORTI L’INIZIO DELLA RINASCITA TANTO ATTESA QUANTO SPERATA PROPRIO DOVE BATTE IL CUORE DELL’AMATA ITALIA !
IL MONDO DELL’ARTE PIANGE LA SCOMPARSA DEL MAESTRO ADRIANO MORETTI. La scomparsa del Maestro Adriano Moretti apre un vuoto sul mondo dell’Arte e ci fa rimpiangere un’Artista che ha saputo creare opere con uno spirito di assoluta libertà dagli schemi e dai flussi culturali delle mode occidentali. L’esperienza di vita nei Paesi orientali (Vds. i cenni biografici su Google pittore Adriano Moretti Bra 1931) ha concesso a questo Pittore maiuscolo un margine intellettuale di ampio respiro ed una visuale emotivo-spirituale del tutto originale. Molti i prestigiosi riconoscimenti ottenuti sia sul piano nazionale che internazionale, senza mai chinare il proprio mestiere di vita davanti al conformismo regnante ed a quella ridicola pittura commerciale dalla quale rifuggiva. Per amicizia, mi consegnò un quadro di me bambino che per la prima volta alzavo lo sguardo verso il cielo stellato, mentre i genitori adottivi – Papà Jean e Mamma Angiola – all’età di cinque anni mi accompagnavano a piedi, di notte, dall’orfanotrofio della maternità di Aosta alla nuova dimora: lo fece perché si era commosso e seppe commuovermi con un gesto ed un dono più preziosi che mai. Questo il carme composto in onore del Maestro. (G. F. Fisanotti)
CARME IN ONORE DEL MAESTRO ADRIANO MORETTI
Lasciate che l’ombra raccolga
il mio ultimo respiro.
Né possiamo piangere l’inutile attesa
di una vita migliore di quella vissuta
dopo tanti digiuni di tempo
prima degli inciampi notturni.
Se questa è la quiete,
allora possono morire anche le foglie
nell’abbraccio oscuro
di grandi querce
che da sole parlano con gli Dei
appiedati dall’inutile Storia.
Lasciate sola la notte
è l’alba che torna.
(per la raccolta “Lacerti”, 2a edizione 2021)
Gianfranco Fisanotti
SCUOLA, BENEDETTA SCUOLA! Si discute molto sulla Scuola come luogo sicuro. Dice Agostino Miozzo, Coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico che presta supporto al Governo, intervistato dalla Giornalista Gianna Fregonara sul prestigioso quotidiano “Corriere della Sera” del 18 dicembre 2020 dopo la presentazione di uno studio sui pericoli di contagio condotto su 1262 tra studenti e professori dell’Istituto Elena di Roma rispondendo alla domanda: “Chi è pronto riparte?”: “Non capirei perché ad Alba, Sondrio, Viterbo, Rieti se tutto sarà pronto non si debba tornare a scuola. Gli altri Comuni che magari hanno problemi irrisolti seguiranno, ma saranno spronati a trovare soluzioni. A me fa impazzire la semplificazione del problema della scuola, che può essere chiusa o aperta senza avere i criteri e valutazioni che riguardino il contesto generale: è una follia lasciare i ragazzi fuori dalle aule ma permettere loro di andare al bar o in un grande magazzino. Sono scelte di una classe dirigente miope, che non ha una visione globale e non considera i danni che potranno svilupparsi”. Fisanotti: “Ciò che bisogna considerare nel dare il via libera al grande ritorno sui banchi scolastici riguarda la gestione dei trasporti, degli arrivi e delle uscite dai plessi scolastici dove è più facile riscontrare gli assembramenti così pericolosi per il virus che circola: la Scuola è un luogo del tutto affidabile, ma, purtroppo, i rischi incombono su tutto ciò che la circonda nei tempi e nei modi dell’accesso all’istruzione”.
INIZIATIVE PER FAVORIRE LA RIPRESA GRAZIE AL VACCINO. Si fa largo l’ipotesi di subordinare gli accessi ad una serie di servizi dietro la presentazione del certificato di avvenuta somministrazione del vaccino anti Covid. Ne sono favorevoli alcuni presidenti delle Commissioni in seno alla Conferenza delle Regioni. E anche il coordinatore del Comitato tecnico-scientifico, Agostino Miozzo, alla luce della richiesta delle Regioni, prevede una discussione del Parlamento. Si favorirebbero così la ripresa dei viaggi, il ritorno in palestra, alle spa od a partecipare a convegni. Favorevole anche il presidente della Commissione Turismo e Industria alberghiera della Conferenza delle Regioni, Daniele D’Amario. “Esibendo un certificato le persone vaccinate potrebbero ridare ossigeno a queste attività – dice – sarebbe un’opportunità e una soluzione almeno per far ripartire il comparto al più presto”. Francesco Gatti, presidente di Assohotel Roma, l’associazione di categoria che riunisce circa 300 albergatori nella Capitale, auspica “La riapertura di alcune attività ancora sospese, come le spa e i convegni, garantendo l’accesso a chi è vaccinato. Oltre ad essere una precauzione per i clienti – aggiunge – per noi sarebbe utilissimo perché questo serve a tenere occupata in albergo qualche camera in più. Esibire il certificato per entrare negli hotel, sarebbe invece complicato, perché nel settore la clientela è varia e internazionale”. Per il responsabile del settore Turismo di Confcommercio, Alberto Corti, “Bisognerebbe seguire l’esempio di quelle compagnie aeree extra Ue che hanno previsto l’obbligo del vaccino per prenotare un viaggio. In Europa sarebbero necessarie iniziative di coordinamento tra Stati dell’Unione” . (Unionturismo news)
LA LISTA DELLA SPESA PER IL TURISMO. Tre miliardi erano e tre miliardi sono (più precisamente tre miliardi e mezzo) per Cultura e Turismo. Oggi ne sappiamo di più. Novecento milioni circa andranno a finanziare il restauro di strutture di grande valore storico-architettonico in nove città: Venezia, Trieste, Torino, Milano, Genova, Firenze, Roma, Bari e Palermo. Compresi il nuovo polo museale di arte contemporanea di Firenze e il potenziamento della Biennale di Venezia. Trecento milioni serviranno per “attrarre produzioni cinematografiche” attraverso la costruzione di studi e investimenti in nuove tecnologie.
Altri 300 milioni andranno alla riqualificazione dei centri storici dei borghi, cento alla riqualificazione delle periferie e poi fondi anche per giardini storici, parchi, ferrovie storiche e cammini. Venti milioni infine al “turismo delle radici” per creare una piattaforma “Musei Migrazioni” entro giugno 2022 e individuare vari itinerari sempre del turismo delle radici entro dicembre 2023. Tant’è . E le imprese? Come e quando vengono coinvolte? La pandemia ha rivoluzionato la domanda e l’offerta, a Covid passato (speriamo), non sarà più adeguata alle muove esigenze della domanda. Non si parla di tutto questo e il presidente di Federalberghi è già in ansia. Secondo Bernabò Bocca, la strada maestra da seguire è chiara: “Sostenere la riqualificazione delle strutture turistico ricettive, in coerenza con gli obiettivi di innovazione, digitalizzazione e sostenibilità su cui si fonda il piano” . (Unionturismo news)
OK MAXI MANOVRA. Con 298 voti a favore, 125 contrari e 8 astenuti, la Camera ha dato il via libera la settimana scorsa alla maxi manovra da 40 miliardi a favore dell’economia. Ora è al Senato per l’ok finale e va in vigore dal 1 gennaio 2021. Viene confermato lo stop alla prima rata dell’Imu per il 2021. Il provvedimento riguarda alberghi, agriturismi, stabilimenti balneari e termali, villaggi turistici, ostelli della gioventù, rifugi di montagna, colonie marine e montane, affittacamere per brevi soggiorni, case e appartamenti per vacanze, bed & breakfast, residence e campeggi. Inoltre, è stato prolungato il credito d’imposta al 60% del canone di locazione degli immobili destinati alle imprese turistico ricettive fino al 30 aprile 2021 che è stato esteso nella misura dal 60% sugli affitti alle agenzie di viaggi e ai tour operators. È stata anche approvata la cifra di 100 milioni per il 2021 per il rifinanziamento del fondo per il settore turistico previsto dal decreto Rilancio, e altri 20 milioni per il rifinanziamento delle agevolazioni fiscali per la riqualificazione e il miglioramento delle strutture ricettive turistico alberghiere con credito d’imposta al 65%. È stato inoltre istituito un fondo sperimentale per la formazione turistica esperienziale, presso la Presidenza del Consiglio, con una dotazione di 1 milione di euro per ciascuno degli anni 2021 e 2022 per migliorare le capacità professionali degli operatori del settore e aumentare l’attenzione alle tematiche della sostenibilità ambientale. È partita anche la Iscro, ossia la cassa integrazione per autonomi e professionisti con partita Iva: l’importo non può superare gli 800 euro mensili, né essere inferiore a 250 euro al mese. Confermato, infine, il fondo da 500 milioni per il settore aereo. Il ministero dei Trasporti viene inoltre autorizzato ad erogare immediatamente, a titolo di anticipazione, fino a 315 milioni di euro ai gestori aeroportuali e fino a 35 milioni di euro alle imprese di handling che ne facciano richiesta. A rimanere fuori al momento, tra le richieste ricorrenti, il settore del wedding e degli eventi – penalizzato dal calcolo sul solo mese di aprile degli indennizzi – e tutto lo sci, che dovrebbe essere in cima alla lista dei nuovi ristori. Fisanotti: “Come ha scritto Sabino Cassese sul “Corriere della Sera” del 29 dicmbre u.s. pare un bilancio “zeppo di mance” (229 articoli) ” . (Unionturismo news)
TECNOLOGIA PER LA GRANDE VELOCITA’. RFI (Rete Ferroviaria Italiana) ha installato nel tratto fra Rovezzano e Arezzo Sud l’European Railway Traffic Management System (ERTMS), il più evoluto sistema per la supervisione e il controllo del distanziamento dei treni, e ha attivato un nuovo Apparato Centrale Computerizzato Multistazione (ACCM). La direzione dei lavori è stata affidata a Italferr, società di ingegneria del Gruppo FS Italiane. È il primo upgrade tecnologico di una linea interessata giornalmente dal passaggio di treni alta velocità, strategica per la mobilità ferroviaria perché tra le più trafficate d’Italia, che si aggiunge agli oltre 700 chilometri di linea AV già attrezzati con la tecnologia ERTMS. Oltre a garantire prestazioni più elevate, il sistema ERTMS permette anche un risparmio sui costi di gestione e manutenzione rispetto ai tradizionali sistemi di segnalamento. Completano il quadro degli interventi la realizzazione di un Sistema Comando e Controllo Multistazione (SCCM), lo sviluppo di una nuova interfaccia degli impianti di rilevamento temperatura boccole e rotaie, l’upgrading dei sistemi di alimentazione elettrica, diagnostica e telecomunicazione. L’investimento complessivo è stato di circa 150 milioni di euro. Sul tratto, è stato inoltre realizzato in parallelo un importante intervento di rinnovo tecnologico delle quattro sottostazioni elettriche, che si concluderà nelle prossime settimane. (Unionturismo news)
LA SCOMPARSA DI ALBONETTI. La periodicità di queste news non ci ha consentito di esprimere per tempo il cordoglio di Unionturismo per l’improvvisa e prematura scomparsa di Claudio Albonetti presidente di Assohotel Confesercenti, oltre che presidente storico di Assoturismo. Abbiamo avuto modo più volte, in occasione di incontri e riunioni per sostenere e difendere gli interessi degli operatori del turismo, di apprezzare le Sue doti di equilibrio e competenza unite ad un utile pragmatismo per risolvere i tanti problemi della categoria. La redazione di Unionturismo News, con il presidente Gianfranco Fisanotti e il Segretario Vincenzo Ceniti, si uniscono al cordoglio di Confesercenti e dei familiari. (Unionturismo news)
PIANO PER LA PROMOZIONE ITALIA 2021. Per la promozione turistica 2021 si sta definendo un piano da condividere tra ministero competente (Mibact), Enit e Regioni riguardo soprattutto alla ripartizione delle risorse e alle osservazioni e proposte di modifica alla bozza di documento. La Conferenza Stato-Regioni ha tra l’altro osservato che è assolutamente prioritario lavorare per la riorganizzazione dell'offerta turistica per essere pronti alla ripresa delle attività turistiche. Si deve porre particolare attenzione agli strumenti organizzativi e gestionali per rendere nuovamente competitivo il nostro Paese in ambito turistico a tutti i livelli di destinazione, locale, di area vasta, regionale e nazionale. Consapevoli che la riorganizzazione dell'offerta avrà come principale strumento e canale di distribuzione il digitale, si chiede di rafforzare la digitalizzazione dei servizi di promozione e commercializzazione. (Unionturismo news)
COMPENSI MINIMI SIAE PER MANIFESTAZIONI NON GRATUITE E FISSI PER MANIFESTAZIONI GRATUITE PER L’ANNO 2021: LA SIAE CONFERMA LE TABELLE VIGENTI NELL’ANNO 2020. In data 14 dicembre 2020 la SIAE – Divisione Musica U.O. Accordi ha comunicato al Presidente Nazionale dell’Unionturismo Gian Franco Fisanotti che i compensi per l’anno 2021 non subiranno aumenti e che gli Associati all’Unionturismo potranno fare riferimento alle tabelle vigenti nel 2020. Per quanto riguarda l’adeguamento ISTAT, la SIAE informa che i punti percentuali che attualmente risultano accantonati e che potranno essere considerati per i prossimi aggiornamenti tariffari ammontano a +5,8. I compensi minimi e fissi riguardano spettacoli musicali veri e propri, festival di canzoni, concerti di musica leggera, classica, jazz, concerti di danza e balletti, concerti di bande e majorette, rassegne di gruppi folcloristici, corsi carnevaleschi e rievocazioni storiche, spettacoli cinematografici, spettacoli di arte varia, trattenimenti danzanti, concertini.
FIRMATA LA CONVENZIONE (2021) SIAE-UNIONTURISMO PER LE MANIFESTAZIONI MUSICALI. Gli Associati dell’Unionturismo potranno applicare i costi delle tabelle S.I.A.E. in vigore nel 2020 presentando il Certificato di adesione all’Unionturismo per l’anno 2021 che verrà rilasciato previo pagamento della quota associativa per l’anno 2021. Si ricorda che gli Enti Pubblici versano una quota pari ad Euro 520,00 mentre le Pro-Loco, gli Enti ed i soggetti privati pagano Euro 260,00 a valere sul C/C N. 400216892 ABI 02008. CODICE IBAN: IT17Y0200805017000400216892. VISITATE IL SITO DELL’UNIONTURISMO: www.unionturismoroma.it;
N° 644 Roma, 4 gennaio 2021
In Redazione: Dott. Vincenzo CENITI Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
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