Nella foto, la COLONIA FELINA e BICE a tre mesi. 

Dott. Giuseppe Di Prima

Luglio 2018 - Abito in un condominio di Messina. Per compenetrarsi nell’effettivo valore di quanto oggi avvenuto, sarebbe necessaria una lunga premessa che stringo telegraficamente.

In dieci anni di mia residenza, sono passati dal condominio decine di gatti, benvoluti da cinque o sei inquilini e odiati da 90. Infatti la rotazione è stata continua con la presenza stabile per qualche mese di solo uno o due gatti.

Dove andavano a finire i gatti regolarmente nutriti che scomparivano improvvisamente è stato per me un mistero. Ne ho salvati alcuni ed una gattina appena nata gettata tra i rifiuti è attualmente la mia mascotte e dorme sul mio collo. - Anno 2017 inizio luglio: scopro in un cespuglio davanti alla mia veranda una cucciolata di cinque gattini e decido di proteggerla a tutti i costi.

Ho un cane Cocker in famiglia e, sorvolando che ho imparato alla nascita prima a dialogare con un cane e poi a dire “mamma”, e che vivo e “lavoro” con i cani da una vita, ho invitato il cane a fare la guardia alla cucciolata denunciando regolarmente la colonia felina all’ASL-VETE, come è dovere del cittadino civile.

Ogni giorno ho seguito il tutto mentre di sera o di notte il cane mi avvertiva tutte le volte che qualche umano si avvicinava al cespuglio. Dopo mia insistenza. due guardie zoofile hanno relazionato e fotografato l’aiuola ma senza apporre i regolamentari cartelli di avviso. Pazienza! Bisticcio con i condomini, con l’amministratore, e con qualche “signora” che,   forte di conoscenze “in alto loco Comunale”, ordinava al portiere di eliminare i gatti.

Il cane è diventato amico dei cuccioli che sono cresciuti a meraviglia fino a tre o quattro mesi quando hanno incominciato a perlustrare il territorio. Hanno una cuccia, ottima nutrizione e attenzioni, Forse in futuro racconterò tanti utili ed interessanti particolari osservati durante le lunghe ore di “guardia”. Intanto scompare improvvisamente il miglior maschio, poi una delle due femmine e gli altri due maschi, nell’arco di un mese. Ricerche vane. Sterilizzo a mie spese la femmina rimasta alla quale ci siamo (il cane ed io) affezionati, ma poco dopo scompare anche questa.  

FINE DELLA COLONIA FELINA . Oggi, 22 luglio 2018 a un anno dalla cucciolata in oggetto, ed a otto mesi dalla scomparsa dell’ultima gattina, esco come al solito prima delle ore otto di mattina per i quattro-passi con il cane al guinzaglio. Fuori dal condominio c’è la strada che scende fino al viale Italia ed io normalmente ne percorro una parte per poi tornare indietro, a casa. Deciso il ritorno ecco l’avvenimento straordinario che mi ha scosso dall’emozione: Il cane non vuol tornare e incomincia a dimenare la coda trainandomi leggermente verso un gatto che ci viene incontro. Si avvicinano, il gatto si mette a pancia all’aria sotto il tartufo del Cocker.

Scopro che è la femmina scomparsa a Novembre scorso (2017) alla quale avevo dato il nome Bice, affezionandomi. Si fa accarezzare ma non prendere. Ci segue fino all’ingresso del condominio, volentieri, accanto al cane, ma a quel punto fa marcia indietro. Rientro velocemente a casa per prendere qualche alimento e ritornando fortunatamente la ritrovo in attesa del pasto. E’ diventata molto diffidente ma accetta volentieri ancora il cibo ed il mio cane, quindi spero di recuperarla.

P.S.: Bice ha accettato l’ospitalità del condominio pur diffidando degli umani e due volte al giorno, mattina e sera, esattamente ad orario, si fa trovare davanti al mio portoncino per gradire le coccole delle mie mani e del tartufo del cane, affiancandoci poi alla passeggiata in attesa del pasto.