Roma CRONACA Le idee sarebbero buone se non discriminassero i tanti disoccupati over 40
di Luca Pagni

La Regione Lazio ed il Governo Italiano, continuano a cercare nuovi modi e maniere per avere più inserimenti lavorativi che facciano ripartire il mercato del lavoro e dunque l'economia.
"Combattere la disoccupazione giovanile, agevolare il ricollocamento lavorativo di chi ha perso il posto, riequilibrare il rapporto tra politiche attive e passive. Questi gli obiettivi prioritari dell'assessorato al Lavoro nei prossimi anni".
Le idee sarebbero buone se non discriminassero i tanti disoccupati over 40 che sono sempre più svantaggiati nel delicato processo di reinserimento lavorativo, perchè ai datori di lavoro vengono dati più vantaggi economici e fiscali se assumono UNDER 29 che hanno un ammortizzatore sociale naturale nella famiglia di origine.
Gli OVER 40 anche se disoccupati di lunga durata, trovano sempre più porte chiuse e sono costretti a lasciare convivenze o matrimoni, con o senza figli, per la oggettiva impossibilità a pagare locazioni o mutui in essere da quando avevano un lavoro che gli dava DIGNITA' e mezzi di sopravvivenza.
Al via nella Regione Lazio la ‘staffetta generazionale’ grazie ad un finanziamento di tre milioni di euro e la pubblicazione del bando per le imprese che hanno una sede nel territorio regionale. "Si tratta di un’iniziativa importante – spiega il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti - che ci permetterà di creare nuove possibilità di accesso al mondo del lavoro per i nostri giovani. Un bando da 3 milioni di euro per favorire l’attivazione di un processo di ricambio generazionale che avrà effetti positivi sia sull’offerta che sulla domanda nel mercato del lavoro”. “La staffetta generazionale - ha dichiarato l’assessore al Lavoro, Lucia Valente - è un’iniziativa sperimentale per facilitare l'accesso dei giovani al mondo del lavoro in un ottica di solidarietà generazionale. Mira a favorire l'ingresso di giovani (fino a 29 anni) che l'azienda si impegna ad assumere con contratto di apprendistato o a tempo indeterminato, trasformando contestualmente, su base volontaria, in part-time il rapporto di lavoro del personale cui manchino fino a 3 anni al pensionamento con la riduzione dell'orario di lavoro non oltre il 50%”. “Grazie al finanziamento messo a disposizione dalla Regione Lazio - ha concluso Valente - al lavoratore che accetti la trasformazione del rapporto in part-time viene garantito il versamento contributivo integrale”. La staffetta generazionale è finanziata con risorse assegnate alle Regioni nell’ambito del Progetto di Italia Lavoro “Azione di sistema Welfare to Work per le politiche di re-impiego 2012 – 2014”. L’iniziativa prevede soglie di salvaguardia per l’occupazione femminile ed un equo accesso da parte delle diverse realtà territoriali.
Luca Pagni
