Ivano Aidala
 
VIVA VENERE
Sembra proprio che su Venere ci siano tracce di vita. Lo abbiamo letto anche su Il Messaggero: potenti telescopi, piazzati in Cile ed alle Haway, avrebbero scoperto i 'venusiani'. Una scoperta invero eccezionale. Secondo gli scienziati, in questi strati alti è presente la 'fosfina', cioè una traccia chimica di vita microbica.

   E sembra proprio evidente che Venere - tra Mercurio e la Terra - ci svelerà altre forme di vita nel Sistema Solare, i cui pianeti interni sono Marte, Mercurio, Terra e Venere, mentre gli esterni sono Giove, Nettuno, Saturno ed Urano. In particolare, Venere - il cui nome tra l'altro ci mette su di giri - ci svelerà altre forme di vita del sistema solare.
   E ci sono chissà quanti altri pianeti, a tutt'oggi misteriosi, che prima o poi gli scienziati riusciranno a scoprire. Ma per ora accontentiamoci di quelli che abbiamo. Non sono pochi...

   Ma ora torniamo a Venere. La temperatura che si registra è di circa 470 gradi e  quindi non ci potremmo certamente vivere, considerando oltretutto la velocità dei venti - trecento chilometri all'ora - e la presenza di batteri piuttosto nocivi.
   Ma evidentemente Venere si difende così.

MONNEZZA D'AUTORE
   Quando è possibile si rinnova tutto, anche la monnezza. Il Consiglio Regionale del Lazio, infatti, ha escogitato un nuovo piano rifiuti per tutta la regione. Con questi obiettivi: riduzione della produzione di rifiuti; sostegno alla raccolta differenziata, equilibrio impiantistico, sviluppo dell'economia circolare. 

   Un eccezionale piano rifiuti, approvato dal Consiglio Regionale, che mira a raggiungere il settanta per cento di raccolta differenziata nel Lazio entro il 2025. Lo speriamo anche noi...