Ivano Aidala
 
ITALIA "STRANIERA"
   E' proprio così che stanno facendo diventare il nostro più che bene amato 'Stivale'. Per la verità, sono molti - ma dovremmo dire troppi - quelli che si trasferiscono dalle nostre parti con lo scopo principale di vivere a 'nostre spese'. E da quanti Paesi arrivano: tra gli altri, da Francia e Spagna, dall'India e dal Pakistan, dall'Iran, dal Belgio, dalla Grecia e dalla Croazia, dalla Spagna e chissà da quante altre 'zone' di questo variopinto mappamondo.
  Episodi ve ne sono, e tanti; ne vogliamo evidenziare soltanto qualcuno tra tutti quelli che ci giungono da questo variopinto mappamondo:
 1 - sedici nigeriani condannati a Rieti per spaccio di droga
 2 - tre somali arrestati a Roma Termini per rapina aggravata
 3 - un egiziano ha puntato una rivoltella contro un pensionato
 4 - un filippino in manette per spaccio di droga
 5 - pachistano arrestato con due etti e mezzo di cocaina
 6 - peruviana arrestata per aver fatto bere antigelo ad un anziano
 7 - due 'signori' del Gambia arrestati per tentato furto di una borsa
 8 - venti casi di Covid 19 da Romania, Albania, India
 9 - marocchino agli arresti per tentato furto di bagagli a Termini
10 - algerino in manette per avere strappato una collana d'oro
11 - arrestati due serbi per rapina ad una ragazza
12 - due cubani arrestati per furti vari a Roma Termini
13 - albanesi, marocchini, moldavi, pakistano a Regina Coeli per furti vari
   Per concludere, non sarebbe affatto male se l'ormai famoso Covid colpisse certa gente. Amen.
 
PIZZA EXTRA
   Dove mangiare una super pizza margherita in Europa? La risposta ci giunge dal Messaggero di Roma con la classifica delle migliori pizzerie del Vecchio Continente (Italia esclusa). Tre napoletani sono in vetta alla graduatoria: Ciro Salvo è al primo posto con la sua 50 Kalò, vicino Leicester Square in pieno centro a Londra. Ecco poi Vienna, con Francesco Calò con Enopizzeria in via Toledo, e quindi Parigi, nel cuore di Montmartre, con Bijou di Gennaro Nasti. E tutto ciò vuol chiaramente dimostrare come la tradizione napoletana sia sempre in vetta . 
 
'MONNEZZA VIP"
   Anche i rifiuti vogliono la loro pubblicità, a scapito di tutti noi, o quasi. Il Consiglio Regionale del Lazio ha approvato il Piano rifiuti con il sostegno alla raccolta differenziata, l'equilibrio impiantistico e conseguente sviluppo dell'economia circolare.
 
Le basi principali sono due: autosufficienza del Lazio ed un'equa ripartizione territoriale del peso impiantistico per chiudere il ciclo dei rifiuti all'interno dei propri confini. Tra l'altro, è stata decisa la dismissione dell'impianto di termovalorizzatore di Colleferro. Questo Piano punta al raggiungimento del 70 per cento di raccolta differenziata nel Lazio entro il 2025.