Viterbo CRONACA Laureato in Sociologia, ha lavorato presso l’amministrazione provinciale di Viterbo

Maurizio Cario
Dopo due anni trascorsi a resistere a un tumore che non gli ha concesso tregua, Maurizio Cario, guerriero nell’indole, si è arreso la notte scorsa.
Militante del movimento anarchico italiano dal 1969 e per il successivo decennio, ha preso parte con passione e con impegno alle lotte studentesche, quindi condividendo le rivendicazioni del movimento operaio e le battaglie sociali, politiche, culturali e di costume che così fortemente hanno connotato quegli anni.
In seguito ha trasformato l’energia e l’impegno in una nuova consapevolezza che ha voluto trasporre nei suoi romanzi, incentrati sull’uomo e sulla ricerca della riappacificazione di questo con la natura in un rapporto non più antropocentrico, ma finalmente paritario e simbiotico.
Laureato in Sociologia, ha lavorato presso l’amministrazione provinciale di Viterbo per la quale ha svolto l’incarico di responsabile tecnico dell’Osservatorio sociale e ha redatto studi e ricerche tra i quali Gener@zione Y. Indagine sui comportamenti, i valori, le aspirazioni della nuova generazione viterbese (Viterbo 2008).
Al suo primo romanzo Animale – Ancora un anno da impiegato, rimasto inedito, hanno fatto seguito: Tracce per sempre (2001), finalista alla terza edizione del concorso “Le agavi” di Scilla; Gesù è morto – Storia di gamberi di fiume (2005), finalista al concorso internazionale di narrativa e poesia “Atena”, pubblicato da Tracce nel 2006; Alieno (2006), secondo posto al concorso letterario “Romanzo ….In Edito 2006” e vincitore del premio Cimitile 2007 per la sezione narrativa inedita; L’attimo o l’eternità (Reggio Calabria, Leonida 2009), finalista nella III edizione del premio letterario Gaetano Cingari 2008; Messaggero, segnalato al premio Internazionale Martinsicuro 2011, e La metà clandestina dell'uomo, entrambi pubblicati da MEF (Firenze 2013).
I funerali si svolgeranno in forma civile domani 28 agosto alle ore 16 presso l’area destinata alle cremazioni del nuovo cimitero di s. Lazzaro.
Daniele Cario
