Viterbo CRONACA Minimacchina di santa Rosa a santa Barbara

Il nome è "Astro di rose"
Il 31 Agosto 2014, dopo tanti anni dall'ultima volta, finalmente, anche Santa Barbara, uno dei quartieri più popolosi della nostra città, avrà il piacere di veder sfilare tra le sue vie, la bellissima Minimacchina di Santa Rosa "Astro di rose".
Il presidente, Claudio Sperapani, il capo facchino, Mirko Fraccaro, e il parroco don Claudio, hanno dato vita al sogno di molti bambini, che come i "colleghi" dei quartieri Pilastro e Centro storico, desiderano con tutto il cuore essere minifacchini per santa Rosa.
La partenza è alle ore 21, lo splendore della Santa illuminerà le vie del quartiere tra l'applauso dei cittadini e i cuori emozionati delle mamme e dei papà, fieri dei propri figli facchini.
Alla penultima fermata della Minimacchina, rinfresco offerto dalla Braceria della Luisa, per i bambini, affaticati e stanchi, e poi via di nuovo verso la meta.
Tanti i facchini protagonisti della serata, tra questi, Aleandro Terzoli, detto Ale, e Benito Laezza, detto Benny, entrambi fin da piccoli, devoti alla Santa e alla sua festa.

Da sinistra: i minifacchini Aleandro Terzoli e Benito Laezza
Ed allora mini-intervista ai mini-facchini:
Quanti anni avete e come vi chiamate?
Ho 9 anni e mi chiamo Aleandro, io invece ho 10 anni e mi chiamo Benito.
Questa è la prima Minimacchina di santa Rosa che porterete?
Aleandro: No io ho portato anche la Minimacchina del quartiere Pilastro.
Benito: Anche io in passato ho portato quella del Pilastro.
Pensate che "Astro di rose" sia una bella Minimacchina?
Aleandro: Si, mi piace molto, è bellissima.
Benito: Sono molto contento, è stupenda.
Pensando alla serata del trasporto come vi sentite?
Aleandro: Mi sento molto emozionato quando penso a quel giorno.
Benito: Anche io sono molto emozionato per quella serata così importante.
Quale parte pensate sia la migliore di tutta la Minimacchina?
Aleandro: Secondo me una parte molto bella è quella della Santa, mi piace molto vederla tutta illuminata.
Benito: Io trovo molto bella anche la parte centrale, credo sia davvero stupenda
Che ruolo svolgerai sotto la Minimacchina di santa Rosa?
Aleandro: Sono stanghetta anteriore.
Benito: Anche io somo stanghetta.
Cosa ne pensi del fatto che anche il quartiere dove vivi abbia deciso di costruire e far
sfilare una Minimacchina di santa Rosa e i suoi minifacchini?
Aleandro: Penso che sia una bellissima idea, il quartiere dove abito è molto grande e siamo tanti bambini e volevamo fortemente poter sfilare anche noi come facchini.
Benito: Anche io credo sia una bellissima novità per il quartiere, soprattutto grazie a Mirko Fraccaro e don Claudio per aver dato a noi ragazzi questa occasione.
Hai parenti in famiglia che sono facchini della Macchina grande?
Aleandro: Sì, mio papà, Diego Terzoli, è da anni un facchino e anche lui è una stanghetta anteriore.
Benito: Sì, nella mia famiglia è una tradizione essere facchini, lo sono i miei zii, mio nonno, mio padre e ora anche io.
Grazie ragazzi ed un enorme "in bocca al lupo" dalla redazione della Città.eu per un trasporto di successo, portate in gloria la nostra Santa!
Agnese Galeotti
