Viterbo CRONACA Cosa fare del solito vecchietto, vacillante e tremolante?
di Giuseppe Bracchi

Compagnia Teatrale "I Burloni"
Si è conclusa con successo la stagione teatrale della Compagnia dei Burloni, iniziata nello scorso mese di marzo a Monterubbiaglio, in occasione della Rassegna tra Teatri. Ultima performance (ultima almeno per questa stagione estiva) della divertentissima ed applauditissima Compagnia Falisca, si è tenuta, a forte richiesta, il 17 agosto scorso a Gradoli in occasione delle festività in onore di S. Magno.
La piece, unica nel suo genere, “La Badante”, Commedia in due Atti vergata dal commediografo perugino Fausto Galassi, quanto attuale nei temi e nei quadretti familiari allestiti e messi in scena dalla Compagnia falisca, sotto la sapiente regia di Gianna Scoponi, ha percorso ben 12 piazze della provincia di Viterbo e di Terni, inclusa la prestigiosa piazza di Caffeina, ovunque riscuotendo consensi di critica e di pubblico.
Semplice ed efficace la scenografia peraltro tutta ambientata all’interno di una abitazione, in cui i protagonisti, due famiglie dei nostri giorni sono alle prese con i problemi legati alla presenza in casa del povero vecchietto.
Spes contra spem, il merito principale è stato, da un lato, tutto di una Compagnia teatrale che dalla sua nascita e nel suo insieme, ha sempre lavorato con impegno ed umiltà, portando sulle piazze del Lazio e della vicina Umbria la fantasia e l’estro del lavoro di squadra, dall’altro lato il merito è stato anche di chi, come la regista Gianna Scoponi, estranea ad ogni forma di vuota ed inutile civetteria, ha sempre considerato il Teatro luogo di formazione e di espressione della gestualità e della più profonda umanità, nel tentativo esigente, ma sempre riuscito, di far emergere dal personaggio, anche caratteristico, il senso unitario della Commedia e del recitare, mai alieni dal trasmettere al pubblico un messaggio sulla crisi del tempo presente, un tempo privo di valori, la cui denuncia passa anche attraverso la sapiente comicità del commediografo perugino Fausto Galassi.
Attuale la trama: cosa fare del solito vecchietto, vacillante e tremolante (alias Giuseppe Nunziati)? Affiancargli una badante! La rima viene con sé, ma non la decisione, che tra alterchi e sberleffi coinvolge figli e nuore del povero Attilio (alias Gianna Scoponi, Monica Saraca, Giuseppe Bracchi, Marcello Gasparrini e Michela Cacalloro). Ma ad un tratto, ecco irromper sulla scena in tutta la sua…prorompente, prosperosa e sensuale bellezza, la giovane badante (alias Sabrina Eusepi) che non solo troverà meno riluttante il vecchio Attilio, ma riuscirà ad aggiungere quel pizzico di sale in più all’avventura quotidiana di una famiglia, come solo sa fare l’esperto commediografo Fausto Galassi.
Ed alla fine di tutto non poteva che arrivare il successo, sottolineato durante le varie rappresentazioni da fragorose risate e scroscianti applausi. Oltre il consenso del pubblico, come già più volte ricordato, è arrivato anche quello della critica, tanto che la Compagnia teatrale è stata insignita dalle varie Giurie presenti alle rassegne di numerosi riconoscimenti, fra i quali quello prestigioso della Migliore Compagnia durante la Rassegna svoltasi a Porano.
Da sottolineare, infine, anche l’attenta partecipazione del pubblico, che al termine di ogni rappresentazione, volendo esprimere il proprio consenso alla regista ed ai singoli attori, non ha mancato di sottolineare l’attualità del messaggio che emerge dalla lettura della Commedia di Galassi, l’egoistica visione di una realtà familiare sempre più in crisi e dove agli affetti, si preferiscono l’ipocrisia e gli interessi.
Dopo una breve pausa, dal prossimo mese di settembre, la Compagnia teatrale, unitamente all’Associazione Culturale Montefiascone 2000, di cui la Compagnia è parte integrante, si riuniranno per scegliere la nuova Commedia e dettare i ritmi e i tempi di una nuova avventura, che, come La Badante, si sperano sempre in sintonia con le attese di un pubblico sempre più vicino e caloroso .
Un affettuoso saluto, infine, ed un grazie al nostro amico e compagno di tante avventure e performance, Marcello Gasparrini, che con la conclusione di questa stagione teatrale ha deciso di salutarci per motivi familiari e di lavoro, pur restandoci idealmente sempre accanto con nostalgia ed amicizia. A Marcello, ancora un grazie di cuore ed ai nostri fans, che si sperano sempre più numerosi, un arrivederci alla prossima stagione.
Giuseppe Bracchi
