Viterbo CRONACA Il ritratto di Santa Rosa e la storia del trasporto della Macchina, un atto di devozione
di Luciano Pasquini

Luciano Pasquini e Mauro Galeotti,
due amici
Tra le migliaia di foto e cartoline di Viterbo, che con amore conservi, oggi caro Mauro, ne hai scattata una per tutti noi.
Mi riferisco al servizio andato in onda su Rai Storia, “Ricordi di un collezionista”.
Dove con il solito garbo che ti distingue, hai descritto la nostra amata Viterbo, attraverso gli innumerevoli documenti, oggetti, cimeli che conservi.
Attraverso le terrecotte pignatte, brocche, rivivono gli oggetti di tutti i giorni di una società povera e contadina che col tempo si è riscattata.
Le foto, che sono passate nel servizio, molte le conosco, ma c'è sempre qualcuna nuova che mi emoziona: come quella dell'arrotino in sella alla sua “bicicletta negozio”, o quella del venditore, con le sedie attaccate sopra l'ingresso della sua bottega.
Il ritratto di Santa Rosa e la storia del trasporto della Macchina, un atto di devozione, che ci commuove.
E infine le statuette con i personaggi di Viterbo, una vera chicca da collezionista, per un cultore di ricordi come te.
Luciano Pasquini
