
IL PROFUMO DEL PANE
Tommaso, uno dei Dodici, chiamato Dìdimo, non era con loro quando venne Gesù.
Gli dicevano gli altri discepoli: «Abbiamo visto il Signore!». Ma egli disse loro: «Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il mio dito nel segno dei chiodi e non metto la mia mano nel suo fianco, io non credo».
Tommaso è soprannominato didimo, cioè gemello. Ci assomiglia, e tanto. È come noi nell'entusiasmo con cui ha incontrato il Maestro, nella serietà delle sue richieste. Ci è simile quando, come tutti i discepoli, fugge davanti agli eventi dell'arresto e della crocefissione.
Ci assomiglia quando, tornato al Cenacolo, accoglie con freddezza la testimonianza di Pietro. Ma a differenza di tanti non fugge, non pensa di essere migliore di loro. E proprio per lui viene il Signore risorto invitandolo a credere e a superare il suo dolore.
PREGHIERA
"Mio Signore e mio Dio".
