Mariella Zadro

L’estate, appena iniziata, è stata argomento di vari articoli, pubblicati sulle testate nazionali, sui settimanali e sulle riviste di genere.

Non si fanno le solite previsioni climatiche, si parla maggiormente di come e dove, gli italiani, trascorreranno le tanto sospirate ferie.

Agenzie di viaggi, gestori di alberghi, villaggi, B & B, riprendono a postare proposte che, per questa estate, incontreranno notevoli difficoltà.

Un settore che non si è mai fermato, anche nel periodo del lockdown, è quello dell’editoria.

Infatti, Le prime a riaprire, verso la fine del mese di aprile, sono state le librerie, anche se, molti dei loro gestori, hanno organizzato la vendita online.

Io, come altre persone, ho “frequentato” le librerie virtuali, e il libro che ho ordinato, l’ho poi ricevuto a domicilio, in breve tempo.

Non è semplice descrivere il piacere che si prova nello sfogliare un libro nuovo, che andrà ad arricchire la tua libreria.

Il primo impatto è visivo: subito si nota l’immagine di copertina, il carattere della scrittura, poi, si dà una sbirciatina alla presentazione e infine, si inizia a leggere…

Il libro cartaceo, ti permette di rileggere alcuni passaggi quando si vuole, di sottolineare regolarmente con la matita o con i pastelli colorati, alcune frasi o prendere appunti.

Altro particolare da non sottovalutare è l’odore della carta stampata, che ti accompagna durante tutta la lettura e rimane nel tuo ricordo.

Francesco Petrarca, poeta e scrittore, uno dei massimi esponenti della letteratura italiana, definisce i libri, quasi umanizzandoli:

“Parlano e cantano per me…interrogo i libri e mi rispondono, alcuni mi portano il riso sulle labbra o la consolazione nel cuore, altri mi insegnano a conoscere me stesso”.

Mare, monti, campagna, città, in qualsiasi ambiente decidiamo di trascorrere il nostro tempo libero, non ci facciamo mai mancare un valido compagno: il libro!