Il 23 giugno 2017 moriva Stefano Rodota'. Un maestro di sapienza e saggezza, d'impegno politico, di umanita'.
Anche per noi, ultimi tra gli ultimi, e' stato un punto di riferimento.

Ricordandone ancora una volta il magistero intellettuale, morale e civile, ricordiamo anche - con commozione e gratitudine - le occasioni in cui l'illustre giurista contribui' ad iniziative promosse dal nostro centro nonviolento: il suo autorevole sostegno resta un dono indimenticabile e una ragione in piu' per proseguire nell'impegno in difesa dei diritti umani di tutti gli esseri umani.
Anche nel ricordo di Stefano Rodota' continuiamo nell'impegno nonviolento per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera.
Anche nel ricordo di Stefano Rodota' continuiamo nell'impegno contro la guerra e tutte le uccisioni, contro il razzismo e tutte le persecuzioni, contro il maschilismo e tutte le oppressioni.
*
Continuiamo qui e adesso nell'impegno per far cessare la strage degli innocenti nel Mediterraneo ed annientare le mafie schiaviste dei trafficanti di esseri umani, semplicemente riconoscendo a tutti gli esseri umani in fuga da fame e guerre, da devastazioni e dittature, il diritto di giungere in salvo nel nostro paese e nel nostro continente in modo legale e sicuro.
Continuiamo qui e adesso nell'impegno per abolire la schiavitu' in Italia semplicemente riconoscendo a tutti gli esseri umani che in Italia si trovano tutti i diritti sociali, civili e politici, compreso il diritto di voto: la democrazia si regge sul principio "una persona, un voto"; un paese in cui un decimo degli effettivi abitanti e' privato di fondamentali diritti non e' piu' una democrazia.
Continuiamo qui e adesso nell'impegno per abrogare tutte le disposizioni razziste ed incostituzionali che scellerati e dementi governi razzisti hanno nel corso degli anni imposto nel nostro paese: si torni al rispetto della legalita' costituzionale, si torni al rispetto del diritto internazionale, si torni al rispetto dei diritti umani di tutti gli esseri umani.
Continuiamo qui e adesso nell'impegno per formare tutti gli appartenenti alle forze dell'ordine alla conoscenza e all'uso delle risorse della nonviolenza: poiche' compito delle forze dell'ordine e' proteggere la vita e i diritti di tutti gli esseri umani, la conoscenza della nonviolenza e' la piu' importante risorsa di cui hanno bisogno.
Continuiamo qui e adesso nell'impegno per la pace, il disarmo e la smilitarizzazione.
Continuiamo qui e adesso nell'impegno per soccorrere, accogliere, assistere ogni persona bisognosa di aiuto.
Continuiamo qui e adesso nell'impegno per la condivisione del bene e dei beni fra tutti gli esseri umani: siamo una sola umanita' in un unico mondo vivente casa comune dell'umanita' intera.
Salvare le vite e' il primo dovere.
*
Una minima notizia su Stefano Rodota'
Stefano Rodota' e' nato a Cosenza nel 1933 ed e' deceduto a Roma nel 2017; giurista, docente all'Universita' degli Studi di Roma "La Sapienza" (ha inoltre tenuto corsi e seminari nelle Universita' di Parigi, Francoforte, Strasburgo, Edimburgo, Barcellona, Lima, Caracas, Rio de Janeiro, Citta' del Messico, ed e' stato Visiting fellow, presso l'All Souls College dell'Universita' di Oxford e Professor alla Stanford School of Law, California), direttore delle riviste "Politica del diritto" e "Rivista critica del diritto privato", deputato al Parlamento dal 1979 al 1994, autorevole membro di prestigiosi comitati internazionali sulla bioetica e la societa' dell'informazione, dal 1997 al 2005 e' stato presidente dell'Autorita' garante per la protezione dei dati personali.
Tra le opere di Stefano Rodota': Il problema della responsabilita' civile, Giuffre', Milano 1964; Il diritto privato nella societa' moderna, Il Mulino, Bologna 1971; Elaboratori elettronici e controllo sociale, Il Mulino, Bologna 1973; (a cura di), Il controllo sociale delle attivita' private, Il Mulino, Bologna 1977; Il terribile diritto. Studi sulla proprieta' privata, Il Mulino, Bologna 1981; Repertorio di fine secolo, Laterza, Roma-Bari, 1992; (a cura di), Questioni di Bioetica, Laterza, Roma-Bari, 1993, 1997; Quale Stato, Sisifo, Roma 1994; Tecnologie e diritti, Il Mulino, Bologna 1995; Tecnopolitica. La democrazia e le nuove tecnologie della comunicazione, Laterza, Roma-Bari, 1997; Liberta' e diritti in Italia, Donzelli, Roma 1997. Alle origini della Costituzione, Il Mulino, Bologna, Il Mulino, 1998; Intervista su privacy e liberta', Laterza, Roma-Bari 2005; La vita e le regole, Feltrinelli, Milano 2006, 2009; Ideologie e tecniche della riforma del diritto civile, Editoriale scientifica, Napoli 2007; Dal soggetto alla persona, Editoriale scientifica, Napoli 2007; Perche' laico, Laterza, Roma-Bari 2009; Elogio del moralismo, Laterza, Roma-Bari 2011; Il diritto di avere diritti, Laterza, Roma-Bari 2012; La rivoluzione della dignita', La scuola di Pitagora, 2013; Il mondo nella rete. Quali i diritti, quali i vincoli, Laterza, Roma-Bari 2014; Diritto d'amore, Laterza, Roma-Bari 2014; Solidarieta'. Un'utopia necessaria, Laterza, Roma-Bari 2014; Democrazia e Costituzione, Castelvecchi, Roma 2016; Diritto e giustizia. Interroghiamo la Costituzione, La scuola di Pitagora, 2016; Vivere la democrazia, Laterza, Roma-Bari 2018.

Il "Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera" di Viterbosito www.peacelink.it