Viterbo CRONACA I Marchigiani? Ogni centimetro della loro città è parte della loro casa
di Zampa

Da noi niente cronaca nera…. 

Il riquadro contenente il testo animato è comparso all’improvviso sulla home page de La Città, in questa giornata di ferragosto 2014, il ferragosto più anomalo dell’intera storia italiana: c’è più gente nelle città che nelle località di villeggiatura e c’è l’acqua alta a Venezia dove, con dispettosa soddisfazione del germanofobo Torquati, un sacco di tedeschi si sono bagnati i piedi.

Io sono tornata da poco, dopo un caffè e quattro chiacchiere con due amici che, come me e mio marito, hanno preferito oziare in giardino, piuttosto che fare scampagnate e viaggi ed ho acceso televisione e pc, per sentire cosa succede nel mondo e vedere se lo staff de La Città è andato al mare, evitando di mandare di traverso il pranzo di ferragosto ai soliti assessori.

Cronaca nera, uguale a sofferenza e mancanza di cultura, ha scritto il nostro Direttore, nel riquadro giallo limone…. saggezza o fissazione?

Eppure la cronaca nera che rigurgita ogni giorno dagli schermi televisivi, dai giornali, dagli strilloni esposti davanti alle edicole e dai giornali radio, ci insegna un sacco di cose, ci rende più prudenti, più diffidenti nei confronti degli extracomunitari, dei pedofili che abitano sul nostro stesso pianerottolo, dei mariti e padri violenti che mandano all’ospedale le loro donne e i loro bambini un giorno sì e l’altro pure.

Finalmente, abbiamo capito che bisogna chiudersi in casa a quattro mandate anche durante il giorno e che se il vicino fa un sorriso al nostro bambino e gli offre una caramella, è meglio ringhiare e strattonare nostro figlio fin dentro la tana.

Se sentiamo urlare la vicina e seguono rumori sordi ed inquietanti, non andiamo più a suonare il campanello per chiedere se ci sono problemi, rischiando di prenderle anche noi.

Anche i bambini, grazie all’indugio televisivo sulle scene più cruente, sono più coscienti del pericolo. Giorni fa, una mia amica si è dovuta fermare un po’ di più in ufficio. Di solito rientra in casa alle 19 e 30. Alle 20, ha ricevuto la telefonata della sua bambina di otto anni: “Mamma?!? Ah! Sei viva! Pensavo che avevi fatto l’incidente, stavi morta sotto il lenzuolo bianco e mi rispondeva il poliziotto!".

….Vedo che due crumiri hanno scritto un articolo in linea con la ricorrenza.

Il Pasquali che fa? Scrive la recensione del film “Le fate ignoranti”? Ah no! Si tratta della cronaca della cottura al microonde di due “braciole ignoranti” e ci vuole pure convincere che siano migliori di quelle fatte con l’antiquato barbeque.

Ma a chi la vuol dare a bere? Non s’è potuto muovere e sfoga così l’invidia per chi s’è “affumicato” in un’orgia di salsicce, costolette e bisteccone, sui prati di montagna.

C’è anche il Cipolloni, giornalista di lungo corso che, dopo mezzo secolo di onorata Lettera 32, s’è dovuto rassegnare, come tutti noi ex giovani, ad usare il computer. La perversa macchina deve aver deciso di scrivere tutto in maiuscolo, per dispetto. Va punita! Basterà picchiarla decisamente sul punto debole, il tasto a sinistra col simbolo del lucchetto e si piegherà immediatamente al suo volere!

Vedo che ci ha regalato un simpatico diario di vacanze nelle Marche (che io adoro per gli stessi suoi motivi) e si chiede perché a Viterbo non abbiamo la stessa cura del tessuto cittadino, delle strade, delle campagne, dell’organizzazione  intelligente del traffico, del parcheggio e delle sagre.

Li conosco bene i marchigiani: sono molto educati, ma esigenti; lavorano tanto e poi si godono i loro soldi, ma senza sprechi e senza trascurare un previdente risparmio per il futuro; hanno smisurato amore e rispetto di ogni sassolino, perché ogni centimetro della loro città è parte della loro casa; essendo corretti, pretendono da tutti, amministrazioni locali comprese, la stessa correttezza, altrimenti denunciano e puniscono senza pietà!

E per essere sicura di mandare di traverso il pranzo di ferragosto ai soliti noti, risponderò a Cipolloni col famoso detto popolare: “ogni popolo ha i governanti che si merita!”.

…. Braciole al microonde??? Più cronaca nera di così!

Zampa