Mariella Zadro

Il periodo che abbiamo vissuto causa la pandemia del Corons-19 è stato molto complesso, sotto il profilo sociale, relazionale ed economico.

Ora, nella fase di riordino, molte persone di diversa età, hanno scoperto l’opportunità di utilizzare la bicicletta, non solo per svago, riservato ai periodi di vacanza e in alcuni ambienti, ma anche come mezzo di trasporto in città.

Sono appena due anni che le Nazioni Unite, hanno istituito la “Giornata mondiale della bicicletta “che ricorre il 3 giugno e riconosce:” Il ciclismo come una risorsa dai benefici sociali, economici e ambientali - e riunisce le persone”.

www.aigo.it/about, www.biketop.eu, www.funactive.info/it/mountain-bike/tour

Uno dei tanti siti specializzati che ci permetteranno di organizzarci degli interessanti percorsi, da fare in solitaria o con dei validi compagni di viaggio.

E dunque, abbandoniamo, se possibile il monotono tapis roulant e dedichiamoci ad una rilassante pedalata!

Era l’anno 1951 quando M. Marchesini e D’Anzi dedicano la canzone “Bellezze in bicicletta” all’unica donna che partecipò al Giro d’Italia del 1924, Alfonsina Strada.

Recentemente, nel 2016, anche il cantautore Francesco Baccini con la band Ladri di Biciclette, scrivono quasi un “inno” alla bicicletta: “Sotto questo sole” come un mezzo per allontanarsi dai problemi quotidiani.