Civita Castellana CRONACA creazione di una reale tutela e comunicazione del patrimonio
di Luciano Pasquini

Falleri: Porta di Giove (Foto Luciano Pasquini)
Nei pressi di Civita Castellana, ci attende la storia dei Falisci, un popolo Italico che raggiunse un notevole, grado di civiltà. Tennero stretti legami con gli Etruschi. Furono sconfitti dai romani nel 241 a.C. che espugnarono e distrussero l’antica città di Falerii Veteres, centro politico culturale ed economico dei Falisci.
Sotto i Romani, Falerii Novii conobbe un periodo di splendore, che terminò con le invasioni Barbariche del VI – VII la citta fu in seguito abbandonata e ritornò dell’antico insediamento di Falerii Veteres, naturalmente protetta dalle incursioni nemiche.

Falleri: Porta di Giove (Foto Luciano Pasquini)
Dell’epoca Romana è visibile l’imponente cinta muraria in tufo, ben conservata e la porta di Giove, colpisce ancora oggi, per l’imponenza, l’eleganza che certamente non sfigura, se confrontata ad altre porte di accesso, antiche, ben più famose.
L’escursione non può che terminare con la visita al museo archeologico dell’agro Falisco presso il Forte San Gallo a Civita Castellana.
Il Museo ripercorre, attraverso l'esposizione dei ricchi corredi funerari del territorio e dei pregevoli e famosi rivestimenti dell'architettura templare, le fasi salienti della storia delle popolazioni falische, dai primordi nell'Età del Ferro alla conquista Romana del 241 a.C.
E’ importante far conoscere, gli angoli nascosti della Tuscia, spingere all’esperienza diretta, alla scoperta di un territorio, in parte ancora intatto, cosi da creare una consapevolezza diffusa, necessaria per la creazione di una reale tutela e comunicazione di questo patrimonio.
Luciano Pasquini

Forte Sangallo (Foto Luciano Pasquini)

(Foto Luciano Pasquini)

(Foto Luciano Pasquini)

(Foto Luciano Pasquini)
