

Mariella Zadro
Sarebbe stato un concerto evento: Antonello Venditti e Francesco De Gregori.
Di certo il 5 settembre, data del previsto concerto alla Stadio Olimpico di Roma, era atteso da diverse generazioni, che vanno dai fan storici, fino ad arrivare ai giovanissimi.
La loro amicizia risale addirittura a cinquant’anni fa, quando si conobbero nello storico locale romano, il Folkstudio.

Però, la loro prima collaborazione avviene durante un viaggio in Ungheria che, ventenni, scrivono insieme alcune canzoni.
Per la Theorius Campus, Antonello incide “Roma Capoccia” e Francesco “Signora Aquilone”.
Da questo momento, per entrambi, inizierà il proprio percorso artistico.
“Notte prima degli esami” e “Rimmel”, la prima canzone scritta nel 1984 e la seconda scritta dieci anni prima.
Sono mesi che i due cantautori, stanno provando, cercando accordi nuovi, ricercando un afflato, che gli permetterà di organizzare un concerto di alto profilo.
L’evento, per ora è sospeso, i biglietti venduti per prevendita, forse saranno rimborsati o utilizzati in futuro. Ora, dobbiamo solo attendere il nuovo regolamento da applicare in futuro, per tutte le manifestazioni con concentrazione di persone, perché Antonello e Francesco saranno pronti a regalarci circa tre ore di musica con la M maiuscola.
