Giuseppe Sini
 
Egregie ministre ed egregi ministri,
egregie ed egregi parlamentari,
vorremmo confortarvi nell'impegno affinche' al piu' presto si adotti un provvedimento normativo che faccia cessare il regime di effettuale apartheid nel nostro paese.
Vorremmo confortarvi nell'impegno affinche' al piu' presto si adotti un provvedimento normativo che faccia cessare il criminale protrarsi dello schiavismo nel nostro paese.
Vorremmo confortarvi nell'impegno affinche' al piu' presto si adotti un provvedimento normativo che riconosca tutti i diritti umani di tutti gli esseri umani presenti nel nostro paese.
vorremmo confortarvi nell'impegno affinche' al piu' presto si adotti un provvedimento normativo che ripristini concretamente la vigenza della legalita' costituzionale nel nostro paese.
*
Chiediamo: la regolarizzazione immediata di tutte le persone presenti in Italia; la fine di ogni discriminazione razzista; la fine della ripugnante complicita' istituzionale con la violenza del caporalato, del lavoro nero, della tratta, dello sfruttamento illecito e disumano.
Chiediamo: l'abrogazione di tutte le misure razziste ed incostituzionali, e innanzitutto e particolarmente quelle scelleratissime contenute nei due cosiddetti "decreti sicurezza della razza".
Chiediamo: uguaglianza di dignita' e di diritti per tutti gli esseri umani; riconoscimento ed aiuto concreto e immediato alle persone piu' oppresse e piu' bisognose di aiuto.
Chiediamo: ritorno alla democrazia e al suo criterio fondamentale: "una persona, un voto".
Chiediamo: ritorno alla legalita' che salva le vite e nessuno abbandona in pugno al dolore, all'abuso, alla schiavitu', alla segregazione e alla persecuzione.
Chiediamo: ritorno al rispetto della legalita' costituzionale e del diritto internazionale; ritorno alla civile convivenza.
*
Non si perda altro tempo. Non si perdano altre vite.
Ogni essere umano e' un essere umano.
Salvare le vite e' il primo dovere.
 
Il "Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera" di Viterbo
 
Viterbo, 11 maggio 2020
 
Mittente: "Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera" di Viterbo, strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel. 0761353532, e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Il "Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera" di Viterbo e' una struttura nonviolenta attiva dagli anni '70 del secolo scorso che ha sostenuto, promosso e coordinato varie campagne per il bene comune, locali, nazionali ed internazionali. E' la struttura nonviolenta che oltre trent'anni fa ha coordinato per l'Italia la piu' ampia campagna di solidarieta' con Nelson Mandela, allora detenuto nelle prigioni del regime razzista sudafricano. Nel 1987 ha promosso il primo convegno nazionale di studi dedicato a Primo Levi. Dal 2000 pubblica il notiziario telematico quotidiano "La nonviolenza e' in cammino" che e' possibile ricevere gratuitamente abbonandosi attraverso il sito www.peacelink.it