
Foto del fabrichese Pietro Sciosci

Doriano Pedica
Ora questa foto non si potrebbe più scattare, non per colpa degli aironi, che probabilmente avrebbero tutte le ragioni per non tornare, ma semplicemente perché non saprebbero più dove fare il nido.
Parliamo di alcuni splendidi esemplari di airone cinerino che per anni hanno nidificato su un grosso abete alla periferia di Fabrica di Roma.
Ora l’abete non c’è più e gli eleganti uccelli hanno giocoforza dovuto trovarsi un altro sito dove rifare il loro nido, l’albero era oramai troppo pericoloso, il vento impetuoso degli inverni recenti ne aveva minato la stabilità e si è dovuto provvedere ad abbatterlo.
Rimangono però una corposa collezione di immagini scattate dal fotografo fabrichese Pietro Sciosci che da qualche tempo si sta impegnando in una ricerca su Fabrica, i suoi abitanti, le sue particolarità storiche e contemporanee.
Attingendo a questo archivio ho estrapolato una sola foto, però molto spettacolare, del volo della mamma airone, mentre i suoi piccoli stanno ansiosi aspettando che essa ritorni con il cibo per loro.
Una foto pregevolissima, questa di Sciosci sia come tecnica che come documento, che andrà a far parte dell’archivio-progetto su “Blu” che i fotografi dell’Accademia Fotografica Italiana stanno componendo.
