UNIONTURISMO
ASSOCIAZIONE NAZIONALE DELLE AZIENDE E DEGLI ENTI PUBBLICI E PRIVATI DI PROMOZIONE E DI ACCOGLIENZA TURISTICA
PRESIDENZA NAZIONALE

 

Giancarlo Garassino 

Idee per il superamento di alcuni importanti “mali attuali” del nostro turismo dal punto di vista di chi nella vita ha avuto la fortuna di conoscerne a fondo le varie problematiche sia di carattere pubblico che imprenditoriale

1) – Sul piano della ricettività e delle comunicazioni.

Al fine di potenziare e migliorare la nostra offerta turistica rendendola maggiormente competitiva é urgente garantire un forte sostegno ai due comparti chiave del nostro turismo:

  1. - al settore ricettivo alberghiero tramite mutui a tassi fortemente ridotti ed agevolazioni tariffarie e fiscali ben superiori a quelle attuali, considerando sia gli importanti capitali investiti rispetto a quelli ben più modesti della maggioranza degli altri imprenditori turistici, sia del minor margine operativo rispetto ad altri settori, specie riguardo le importanti immobilizzazioni immobiliari necessarie, tutelandoli maggiormente dalla concorrenza illegale;
  1. - al settore delle comunicazionigarantendo collegamenti diretti con i più importanti mercati incomming tramite voli di linea o charterizzati che favoriscano in particolar modo il flusso turistico straniero, che costituisce export, notoriamente importante comparto della nostra economia.

2) – Sul piano della promozione del prodotto Italia sia a livello nazionale che locale.

Per posizionare in modo più persuasivo la nostra offerta sul mercato mondiale occorre attuare una profonda razionalizzazione della rete delle strutture di  promozione turistica:

  1. -a livello centrale accentrando tutte le competenze del settore in un apposito “Ministero con portafoglio”, in modo tale che sia in grado di controllare e di programmare razionamente in sede governativa -con la collaborazione degli altri Ministeri interessati e riassorbendo tutte le competenze che in oggi sono disseminate in vari Ministeri- le attività del settore, affidando ad un ENIT ristrutturato e finanziato adeguatamente, la promozione globale del “prodotto ITALIA”, oggi in molti casi gestita irrazionalmente e sovente senza una sufficiente conoscenza del settore e la necessaria visione globale del fenomeno;

b.- a livello periferico riordinando tutte le competenze dei molteplici enti che teoricamente dovrebbero sovrintendere e promuovere il turismo ma che nella maggior parte dei casi mancano della necessaria specifica competenza e della adeguata disponibilità finanziaria per organizzare efficaci azioni promozionali a volte realizzate dagli Enti Locali al di fuori di una visione complessiva e razionale del mercato oppure come semplice intrattenimento.