World Federation of Hydrotherapy and Climatotherapy
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28 Aprile 2020
On line workshop

Quali prospettive per le terme dopo il Covid-19”?

Thermae togheter!

Sicurezza igienica dei percorsi e dei trattamenti;aggiornamento con nuove proposte curative e riabilitative dell’offerta;un concreto inserimento nel sistema sanitario dei territori ( MMG e farmacie) ;potenziamento della ricerca scientifica e della formazione in medicina termale.

Queste ,alcune delle proposte e delle strategie operative emerse dal workshop svoltosi il 28 Aprile per iniziativa di FEMTEC ed al quale hanno partecipato i Leaders delle Istituzioni termali di 14 Paesi .

Coordinati dai Proff.Umberto Solimene (Presidente) e Alceste Santuari (Commssione Health Tourism) i vari Relatori hanno affrontato le gravi attuali problematiche termali connesse alla pandemia del COVID-19 ed alle disposizioni di legge governative. Una “tragedia” collettiva” che comporta anche imponenti problemi economico-sociali.Tutti i Partecipanti hanno poi sottolineato la fondamentale importanza del supporto economico e normativo dei rispettivi Governi per salvare un settore che in alcuni territori svolge un ruolo chiave di attivita’.

Segnaliamo gli interventi di P.Cantista (Portogallo),F.Maraver (Spagna),T.Dubois (Francia),R.Blaser(Svizzera),P.Geher(Ungheria),I.Sisoyenko(Ucraina),O.Surdu (Romania),J.Choinowsky( Polonia),J.Wang(China),C.Davidson(Australia) ,A.Razumov (Russia).F.Menendez (Cuba),M.Cohen (Nuova Zelanda)

Molto apprezzata la partecipazione della Delegazione italiana guidata dal Presidente di Federterme (Massimo Caputi) con Aldo Ferruzzi ed Aurelio Crudeli che hanno presentato le iniziative in corso tra cui il progetto “Terme sicure” ed,in campo economico per il sostegno del settore,i rapporti con le Istituzioni parlamentari e Governative.

Il Prof.Stefano Masiero,Direttore della Scuola di Medicina Riabilitativa dell’Universita’ di Padova,ha presentato proposte terapeutiche innovative nel settore per trattamenti dei pazienti guariti ( che possono presentare gravi sequele patologiche),proponendo anche la formula assistenziale del “medical hotel”

Al termine degli interventi il Prof Solimene ha riassunto gli scopi ed i risultati ottenuti dall’incontro

L’evento,nasce da alcune premesse e domande.Quali:

1 Premessa

.L’emergenza sanitaria collegata alla pandemia Covid-19 ha evidenziato la necessità di disporre di un’adeguata rete di protezione socio-sanitaria, in grado di permettere un efficace dialogo tra servizi sanitari e servizi territoriali.

Una adeguata integrazione tra risposta clinica (ospedali e strutture similari) sanità pubblica (prevenzione e territorio) sembra essere una politica più efficace nell’affronto dell’emergenza.

2.La collocazione delle terme

Le terme sono strutture che erogano servizi sanitari, ai quali possono accompagnarsi anche servizi e attività che ricadono nel comparto dei servizi socio-sanitari e socio-assistenziali (si pensi per tutti all’attività di riabilitazione fisica in acqua).

Spesso, tuttavia, le strutture termali sono ancora lontane dall’essere percepite quali componenti a pieno titolo dei sistemi socio-sanitari nazionali.

Non è questa la sede per ricostruire le ragioni che militano a favore di questa percezione. Qui basti ricordare che negli ultimi anni le terme si sono forse preoccupate di promuovere prevalentemente una immagine turistico-ludica a scapito di quella sanitaria, che rimane l’hard core delle terme.

Il turismo costituisce un importante fattore integrativo ( culturale,psicologico,economico etc ) dell’offerta termale ma non deve essere il prioritario .

E’ probabile che questa percezione abbia finito per rendere l’offerta termale marginale rispetto alla domanda di salute.

Da ciò consegue la posizione marginale che le terme sembrano avere anche nell’attuale emergenza sanitaria.

3.Quale futuro?

La pandemia Covid-19 può rivelarsi,a detta di tutti gli intervenuti, una occasione per ripensare ovvero ridisegnare il futuro del termalismo.

L’offerta terapeutica, la tutela della salute e la promozione di stili di vita che le terme possono proporre si inseriscono a pieno titolo nel moderno concetto di “ONE HEALTH” definito anche come SALUTE CIRCOLARE.Infatti,siamo elementi di un solo sistema in cui la salute,specialmente dell’uomo.è strettamente interdipendente da quella degli altri..E’ questo il cuore”dell’One Health che promuove una gestione integrata nell’ambito della salute pubblica.

In questa prospettiva, le terme si possono proporre, rifacendosi anche alla tradizione Ippocratica, come una delle componenti fondamentali delle politiche e degli interventi di salute pubblica, in specie in chiave preventiva.

     Per realizzare questo scopo ,ha proseguito il Prof. Solimene,e’ necessario che le terme debbano compiere un profondo processo di autonalisi critica,costruttiva e propositiva ed,in particolare :

  1. Evidenziare con energia la loro “vocazione” sanitaria, anche sottoponendo a seria revisione la recente evoluzione;
  2. Analizzare al loro interno la specifica offerta terapeutica
  3. Sviluppare una seria politica di azioni e di interventi in collaborazione con i MMG e le farmacie territoriali;
  4. Avvalersi delle moderne tecnologie digitali, telemedicina compresa;
  5. Offrire ai sistemi socio-sanitarila loro expertise in un sistema di programmazione e di prevenzione coordinata;
  6. Rafforzare la ricerca scientifica;
  7. Rivedere radicalmente gli aspetti strutturali organizzativi in funzione delle nuove realtà socio-ambientali e della nuova domanda di salute;
  8. Superare il “particolarismo”locale e nazionale dell’approccio: pur considerando le specificità di tradizione,di ambiente,di cultura e di normative di ciascuna struttura termale. Le terme dovrebbero tendere ad un coordinamento ( clusters della salute) in funzione di una capacità di creare risposte sistemiche e non estemporanee.

 

Tutti i partecipanti hanno concordato sulla analisi proposta,dichiarandosi parte attiva,per le rispettive competenze ai fini di nuove affermazioni del termalismo.

A tal fine,e’ stata accolta la proposta di creare a breve un Gruppo di lavoro Internazionale composto da Esperti di varie discipline per elaborare un documento-guida di attivita’ nelle aree di diverso interesse e da sottoporre ai competenti Organismi Nazionali ed Internazionali

Le presentazioni degli interventi saranno disponibili a breve sul sito web di Femtec www.femteconline.org

 

Pr.Umberto Solimene Presidente FEMTEC

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