Viterbo CRONACA Nel secolo XVII fu utilizzata come colombaja

Dietro al "verde" è la Lettighetta, cascherà o non cascherà?

Un mio amico, Bruno, mi ha inviato questa foto della Lettighetta e la pubblico, il commento, che ho messo come titolo, è il suo.

Lettighetta (tratto dal mio libro "L'illustrissima Città di Viterbo - 2002 (m.g.)

E’ una imponente costruzione romana a pianta quadrata, realizzata in opus latericium, che si erge a sinistra della Strada Garinei quando si immette sulla Strada Martana, poiché è a forma di lettiga è detta la Lettighetta.

Il piano terra è accessibile tramite quattro aperture ed ha una volta a crociera, anche il piano superiore era coperto da una volta a crociera, ormai quasi totalmente demolita.

Qualche tempo fa
tratta da http://www.canino.info/inserti/tuscia/luoghi/bagnaccio/

Nel secolo XVII fu utilizzata come colombaja dal viterbese Michele Grassone, poi, nel 1830, furono eseguiti degli scavi e furono ritrovate «delle gradinate e delle colonne rovesciate».

In merito alla funzione della Lettighetta, agli inizi del XIX secolo, si ritenne che fosse un tempio dedicato a Serapide, per la vicina Sorgente delle Serpi. 

Augusto Gargana, invece, la vide come una «grandiosa terma»; per altri potrebbe essere stata una tomba del tipo a camera e a podio.

Prossimi alla Lettighetta sono i resti di ambulacri riferibili all’età repubblicana.