Vitorchiano CRONACA Tanto si doveva, per porre “un doveroso argine di oggettiva verità”

 

Gemini Ciancolini

Nei giorni scorsi sono apparsi, prima sugli organi di stampa locale e poi come volantino, alcune “riflessioni” del consigliere Ciancolini che vorremmo chiarire.

Non essendo in grado (la nostra cultura non ce lo consente) di parlare di filosofia, non risponderemo alla dotta citazione di Nietzsche; più modestamente vorremmo parlare di conti.

E’ un dato oramai acquisito che l’amministrazione Olivieri ha dovuto riconoscere oltre 700.000 euro di debiti fuori bilancio (si stanno verificando ulteriori 300.000 euro) e questo comporta un esborso di 36.000 euro annui per 30 anni, pari alle detrazioni che avremmo potuto applicare alla Tasi in favore delle famiglie più disagiate.

Tuttavia nella ricostruzione effettuata manca una cosa molto più importante: il Comune di Vitorchiano per i prossimi 15-20 anni non potrà più accedere a mutui, e questo comporta che qualsiasi opera pubblica dovrà essere realizzata esclusivamente con fondi comunali ossia con soldi incassati con le tasse ai cittadini di Vitorchiano (l’ampliamento del dearsenificatore ne è stato l’ultimo esempio).
 
Vorremmo sottolineare inoltre un altro aspetto: la realizzazione delle opere pubbliche che hanno originato i debiti fuori bilancio senza gara, ma sostanzialmente con “trattativa privata", ha comportato per il Comune di Vitorchiano un aumento di costi stimabile in almeno il 20-30% (fondi che sarebbero potuti derivare da un ribasso d’asta ottenuto con una semplice gara di appalto).
 
Infine nello scritto dell’ex sindaco c’è una domanda retorica in cui si dice che in fondo “non ero solo ad amministrare” e questo è sicuramente vero, se non fosse che tutti i cittadini di Vitorchiano sanno chi era che decideva tutto.

A tal proposito riportiamo alcuni stralci di uno degli articoli circa le indagini sull’ex sindaco Ciancolini e tratto da un organi di informazione locale (era il marzo 2014): “Dopo la scadenza elettorale del 14 e 15 maggio 2011 si formò la nuova giunta, presieduta da Olivieri, che riconfermò nel ruolo di assessori sia Giovanni Babbini che  Giuseppe Bagnato.

La nuova amministrazione si trovò subito di fronte a problematiche di carattere amministrativo addebitabili alla gestione disinvolta dell’affidamento dei lavori posta in essere da Ciancolini”.

Questo scrivono gli inquirenti ed è chiaro a chi vengono attribuite le responsabilità (Ciancolini e n on amministrazione Ciancolini).
 
Tanto si doveva, per porre “un doveroso argine di oggettiva verità”.

La maggioranza consiliare del Comune di Vitorchiano