Viterbo CRONACA Ora pro nobis
di Bruno Matteacci
Scultura in bronzo di Giulio Monteverde rappresentante l'Angelo della resurrezione
sulla tomba De Parri a Viterbo
Passando da una pagina all'altra di facebook mi è capitato di leggere una frase che più o meno suona cosi "Se vuoi che di te parlino bene, muori”.
Sono rimasto per un attimo pensieroso per ricercare chi avesse proposto questa "massima".
Guarda caso è una mia conoscente residente a Gubbio, mio paese natale, alla quale ho dato atto che in qualsiasi cimitero ci si rechi, mai troveremo un epitaffio con scritte le cattive doti della salma.
Tutte sono state ottime persone, oneste, leali, caritatevoli, amanti e rispettose del prossimo.
Ma è, e sarà pure giusto, pensare che Dio, buono e misericordioso apra le braccia a tutti, anche se nella vita qualche trasgressione ha sviato il giusto cammino di ognuno di noi.
Basta un piccolo pensiero di pentimento e le porte del Paradiso sono aperte.
Ecco perché su tutte le tombe, oltre ai dati personali, figurano solo belle parole in ricordo della persona deceduta che, sicuramente, prima di tornare alla Casa del Padre, avrà fatto un atto di pentimento, raccolto dal buon Dio.
Questa è la forza della fede cristiana.
Buona domenica.
Bruno Matteacci
