Studenti delle scuole alberghiere Berlino e Viterbo

Brillat Savarin Schule: la scuola per cuochi e operatori dell'ospitalità più grande della Germania
Spiegazione del progetto in poche parole...
Progetto formazione - AMBASCIATORE del buon mangiare e viaggiare nella TUSCIA.
Gli allievi della scuola secondaria dell’indirizzo di studi “Ospitalità” di Berlino (la scuola per cuochi e operatori dell'ospitalità più grande della Germania, con 5000 alunne/i ), nell’ambito di un progetto ‘Leonardo da Vinci’ della durata di tre settimane, verranno a conoscere direttamente l’offerta turistica, gastronomica e culturale nella Tuscia.
Dopo la conclusione dello stage, i tirocinanti torneranno a Berlino e riferiranno delle loro esperienze nella Tuscia sia al loro Istituto di origine che presso meeting di presentazione appositamente organizzati.
L’obiettivo del progetto è la formazione di ambasciatori del buon gusto e del viaggio sostenibile, che possano informare sulla cultura, la gastronomia, il turismo e l’ambiente della Tuscia in base alle loro esperienze dirette e possano così fungere da efficaci moltiplicatori a Berlino e dintorni (Brandenburgo).
Nello stesso tempo ai produttori e agli operatori turistici della Tuscia verrà data la possibilità di pubblicizzare e vendere i loro prodotti direttamente a Berlino.
Il progetto, che si svolgerà rispettivamente a maggio ed a novembre, è orientato a funzionare come un volano per far conoscere a Berlino e dintorni la Tuscia ed i suoi prodotti secondo una prospettiva di lungo termine.
La maggior parte dei costi viene finanziata tramite il progetto "Leonardo da Vinci", il resto con un contributo dei partecipanti e partner, associazioni, enti etc. nella Tuscia.
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Presentazione del progetto alla scuola alberghiera di Berlino

Prospettive per AZIONI di MARKETING a Berlino/Brandenburgo

La posizione di Berlino e del Brandeburgo, con la sua vasta popolazione di 8 milioni di persone e la costante presenza di partner importanti e di fiducia, offre ottime condizioni per una promozione turistica di successo e di commercializzazione dei prodotti tipici della Tuscia.
Ci sono numerose possibilità di azione, come si può leggere nell’allegato...
La partecipazione al BerlItalia è solo una possibilità da non perdere...
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Tournée a Berlino: Compagnia delle lavandaie della Tuscia

Le Lavandaie al "riggo" di Bolsena
La fondazione della Compagnia delle lavandaie della Tuscia è uno dei progetti di maggiore forza e successo del Club UNESCO Viterbo Tuscia per la sua capacità di recuperare, attualizzare e condividere un patrimonio immateriale di saperi, pratiche ed espressioni artistiche di grande significato.
Fondata e diretta da Simonetta Chiaretti e pensata come una vera e propria “compagnia instabile”, la Compagnia delle lavandaie della Tuscia è un gruppo costituito da un nucleo di donne che hanno conservato l’uso e l’arte di lavare i panni nelle acque del lavatoio pubblico di Bolsena e da altre (di tutta la Tuscia) che hanno aderito con entusiasmo all’idea di recuperare e valorizzare un’esperienza tradizionale di lavoro e di socializzazione.
Nelle loro originali “lavate-cantate”, donne di tre generazioni esprimono la gioia, l’orgoglio di esibire la propria maestrìa, l’improvvisazione teatrale e canora, la fantasia e lo scherzo, stimolando la partecipazione entusiastica del pubblico.
«Quella delle lavandaie – come dice Simonetta Chiaretti nelle sue presentazioni – è una vocalità femminile antica, naturale e volutamente “grezza”, con sbavature ritmiche e dal caratteristico timbro che sembra nascere da una ferita, tipico dei canti di lavoro.
Conte, filastrocche, nenie, giochi mimati e cantati della tradizione orale del lago di Bolsena, rigorosamente appresi a memoria senza l’ausilio di spartiti o testi scritti, costituiscono il patrimonio di musica popolare che ho ricercato nel corso degli ultimi venti-venticinque anni e che ho messo volentieri a disposizione di queste straordinarie donne a me molto care!».
Una riconoscimento di grande prestigio per la Compagnia delle lavandaie della Tuscia è giunto recentemente con l’esibizione presso l’Istituto Centrale per i Beni sonori e audiovisivi di Roma (ex Discoteca di Stato), nel contesto della presentazione alla stampa dell’edizione 2014 dell’Umbria Folk Festival.
La Compagnia delle lavandaie della Tuscia sarà infatti all’ Umbria Folk Festival di Orvieto il 19 agosto per il Folk Trekking organizzato da Ambrogio Sparagna e nella cena-concerto in Piazza del Popolo.
Nell’ambito del progetto “Ambasciatore del buon vivere e del viaggiare nella Tuscia” la Compagnia delle lavandaie ha in programma una tournée con le proprie lavate-cantate nelle principali fontane e lavatoi di Berlino e la realizzazione di un video in collaborazione con il ristorante “Lavanderia vecchia”.
