San Martino al Cimino CRONACA al via il ciclo di conferenze

“Tra sacro e profano: Storie di luoghi, feudi e famiglie, nella Tuscia viterbese“
31 luglio - 30agosto 2014.

Giovedì 31 luglio con un intervento su “I Farnese ed i luoghi del potere: dalle antiche rocche al palazzo umanistico”, Fulvio Ricci aprirà la serie di conferenze (in programma fino al 30 agosto) dedicate a luoghi e famiglie della Tuscia viterbese e promosse dal centro Culturale ‘Chiesa Nuova’ in collaborazione con la Proloco di San Martino al Cimino.

Inedita la sede scelta per il ciclo di conferenze, ovvero la Chiesa del SS.mo nome di Maria nota come “Chiesa Nuova”.

In occasione del recentissimo restauro dei locali interni della Chiesa, i promotori dell’iniziativa hanno scelto di valorizzare questo complesso alle porte del borgo di San Martino al Cimino in Strada Chiesanuova tra San Martino e Tobia : di notevole interesse strorico, la chiesetta nasce agli inizi del XIII secolo come romitorio dei monaci cistercensi dell’abbazia di S.Martino al Cimino ai margini della via francigena che conduceva a Roma. 

Seicento fu proprietà della principessa Donna Olimpia Maidalchini Pamphilj, cognata di papa Innocenzo X, finché, sullo scorcio del secolo, la comunità di S.Martino per concessione della famiglia Pamphilj, decretò di trasformare l’antico romitorio monastico con cappella annessa in una chiesa rurale dedicata al Santissimo nome di Maria. Il 21 maggio 1716 festa dell’Ascensione, furono poste e benedette le prime pietre delle fondamenta.

Nel 1993, in avanzato stato di degrado, la Confraternita di S.Martino in accordo con la Curia di Viterbo, ha promosso a proprie spese, il restauro totale del complesso attualmente sede del Centro Culturale ‘Chiesa Nuova’ e luogo di aggregazione della comunità locale dove vengono svolte numerose iniziative ed attività culturali.