Viterbo CRONACA il grande filosofo dello "spirito dell'utopia", del "principio speranza"

 

Ernst Bloch

Ricorre oggi, 8 luglio, l'anniversario della nascita di Ernst Bloch, il grande filosofo della speranza, dell'utopia, della dignita' e della liberazione umana.

Ernst Bloch (Ludwigshafen, 8 luglio 1885 - Tubinga, 4 agosto 1977) e' il grande filosofo dello "spirito dell'utopia", del "principio speranza", dell'"ortopedia del camminare eretti" (per citare alcuni titoli ed espressioni delle sue opere che sono altrettante proposte di riflessione e di lotta per la dignita' umana); la sua riflessione e la sua testimonianza (come quelle - ad un tempo in tensione dialettica e complementari - di Guenther Anders e di Hans Jonas, di Hannah Arendt e della scuola di Francoforte, delle opere piu' aggettanti di Karl Korsch e di Gyorgy Lukacs) apportano decisivi contributi all'elaborazione di una teoria e una prassi politica della nonviolenza in cammino adeguata alla situazione presente, che costituisca un progetto di alternativa economica, politica e culturale capace di fondare una societa' liberata e solidale che sappia riconoscere e promuovere i diritti umani di tutti gli esseri umani e la piena, consapevole, responsabile difesa della biosfera.

Tra le opere di Ernst Bloch: Spirito dell'utopia, La Nuova Italia, Firenze; Thomas Muenzer, teologo della rivoluzione, Feltrinelli, Milano; Tracce, Garzanti, Milano; Soggetto-oggetto, Il Mulino, Bologna; Il principio speranza, Garzanti, Milano; Diritto naturale e dignita' umana, Giappichelli, Torino; Ateismo nel cristianesimo, Feltrinelli, Milano; Il problema del materialismo; Experimentum mundi, Queriniana, Brescia.

Tra le opere su Ernst Bloch in italiano si vedano almeno gli studi di Italo Mancini, Stefano Zecchi, Remo Bodei, Giuseppe Cacciatore, Giuseppe Pirola, Laura Boella, Laennec Hurbon; si veda anche il fascicolo monografico di "Aut aut", n. 173-174, settembre-dicembre 1979, dal titolo Eredita' di Bloch. Come e' noto, in viva relazione con l'opera di Bloch e' quella di Juergen Moltmann, Teologia della speranza, Queriniana, Brescia, cosi' come le opere della teologia della liberazione fin dal testo eponimo di Gustavo Gutierrez, Teologia della liberazione. Prospettive, Queriniana, Brescia. Tra molti altri autori la cui riflessione ha un profondo rapporto dialettico con quella blochiana su temi cruciali segnaliamo anche almeno l'indimenticabile Ernesto Balducci.

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Ricordare Ernst Bloch e lottare per la dignita' umana e la liberazione dell'umanita' sono una cosa sola: non si e' fedeli alla sua lezione se non ci si impegna concretamente e coerentemente per la vita, la dignita' e i diritti di tutti gli esseri umani e per la difesa della biosfera; e nella effettuale ed autocosciente lotta per difendere la biosfera e la vita, la dignita' e i diritti di tutti gli esseri umani la sua lezione appronta e dona strumenti teorici ed ermeneutici di fondamentale importanza.

Nell'anniversario della nascita di Ernst Bloch, nel ricordo e alla scuola della sua testimonianza e del suo pensiero, la commemorazione piu' degna e sincera e' nel proseguire la lotta nonviolenta contro tutte le guerre e tutte le uccisioni, contro tutte le distruzioni e tutte le persecuzioni, per l'eguaglianza di diritti di tutti gli esseri umani e per la liberazione dell'umanita', per la solidarieta' che tutte le persone riconosce, raggiunge, sostiene, e si prende cura del mondo vivente.

La nonviolenza e' in cammino.


Peppe Sini, responsabile del "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" di Viterbo

 

Mittente: "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" di Viterbo, strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., web: http://lists.peacelink.it/nonviolenza/