Viterbo CRONACA Il calcio - inteso come football - nacque ufficialmente il 26 ottobre 1863

CALCI INTERNAZIONALI
a Londra e poi sbarcò a Torino nel 1887. E di strada, occorre dire, ne ha fatta tanta piazzandosi, in uno stragrande numero di Paesi, al primo posto nelle preferenze di donne e uomini per gli sport di squadra.
Di regole - in tutto questo tempo - il calcio ne ha cambiate parecchie (dal limite della zona per il fuorigioco ai calci di punizione; dalle espulsioni alle sostituzioni durante le gare), ma evidentemente non sono bastate. Nella partita Olanda-Messico che si è disputata nell'ambito dei Campionati Mondiali che si stanno disputando in Brasile, l'arbitro portoghese Proenca ha concesso il primo time-out (3 minuti) a causa del gran caldo che imperversava su Fortaleza (33 gradi circa).
E sta per arrivare, dopo stagioni di controversie in 'alto loco', anche la famosa moviola, con l'instant replay (il TMO, television match official, già in funzione in molti altri sport: citiamo il basket, il tennis, il rugby, la scherma l'ippica, il baseball, il golf, la pallavolo), che servirà moltissimo specie in caso di 'gol-non-gol' (cioè con il pallone entrato completamente in porta oppure non), per i fuorigioco, per i falli dentro o fuori l'area di rigore.
NOMI ULTRA'
Malgrado le strenue resistenze della mamma, uno sfegatato tifoso bianconero ha chiamato la sua figlioletta Juve, nome accettato anche in Municipio ed in Chiesa. Speriamo che la cosa non prenda piede, anche per i nomi, tutt'altro che... facili di tante altre società, come, per esempio, Akragas, Zagarolo, Juvestabia, Pordenone o Casamicciola.
MONDIALI PERICOLOSI
L'effetto dei Campionati Mondiali può essere addirittura letale. Si contano già, dall'inizio delle partite, nove morti in Columbia (tutti e nove stavano festeggiando il successo per 3-0 sulla Grecia), ed uno in Brasile, dove un tifoso è deceduto durante i calci di rigore che si stavano tirando i suoi beniamini Verdeoro e gli avversari Cileni.
Ivano Aidala
