Viterbo CRONACA L’invito vale anche per tutti coloro che ci vogliono dare una mano

 

L'affresco nella Cappella di san Girolamo
nella Chiesa di santa Maria Nuova


Caro Direttore, permettimi, anche se sono profano in materia, di colloquiare con una professoressa di restauro architettonico; mi riferisco all’articolo Il “fantasma” dell’affresco in Santa Maria Nova, pubblicato ieri.

 

Vede, gentile professoressa Simonetta Valtieri, se da amico di S. Maria Nuova mi ha fatto piacere che si riparlasse dell’affresco da restaurare perché, come diceva Oscar Wilde “Bene o male, purché se ne parli”, come collaboratore della Parrocchia, mi ha un po’ infastidito l’affermazione che il danno all’affresco, essendo stato, diciamo, molto veloce, fosse derivato da interventi inconsapevoli operati dall’uomo.

Di conseguenza, anche le “congetture” da lei espresse, non sono del tutto esatte.

Il riscaldamento della Chiesa è rimasto tale e quale da dieci anni ad oggi e cioè da quando don Angelo Gargiuli, sempre attento alle esigenze di tutti, ha predisposto il riscaldamento sotto il pavimento della Chiesa; per quanto riguarda la muratura esterna è uguale da decenni e lei avrebbe potuto, da esperta, verificarla di persona.

Per sua conoscenza si è trattato di una banale, ma troppo deleteria, infiltrazione d’acqua dal tetto di cui ci si è accorti con ritardo e, nonostante l’immediata riparazione, l’umidità già penetrata ha continuato a produrre i danni che oggi verifichiamo.

Ogni volta che è stato fatto un restauro (tanti per fortuna e grazie ad enti e privati), si è proceduto con studi e pareri di più operatori interagenti, come dice lei, tra loro, a cominciare dalla Soprintendenza alle Belle Arti, proprio perché Santa Maria Nuova rappresenta uno dei più importanti luoghi con opere d’arte di valore storico-culturale.

Se nella sua visita alla Chiesa di pochi mesi fa, avesse domandato a don Angelo Gargiuli, massimo fautore della cura e bellezza della Chiesa, le sarebbe stato spiegato tutto anche se avrebbe rischiato una richiesta di collaborazione (gratuita).

Vedo con piacere che conosce bene sia la storia della Chiesa, sia le opere che vi sono racchiuse e la ringrazio per l’implicito invito a dare una mano per restaurare quest’ultimo affresco che altrimenti, continuando a deteriorarsi, potremmo perdere del tutto.

Se vuole, fino al 6 luglio mi può trovare alla Mostra di collaborazione “Artisti per l’Arte” in via Cardinal La Fontaine, 21 (vicinissima alla Chiesa) dalle 17,00 alle 20,00.  

L’invito vale anche per tutti coloro che ci vogliono dare una mano.

Luigi Torquati

Il “fantasma” dell’affresco in Santa Maria Nova