Viterbo CRONACA a dodici minori e adulti con disabilità psico-fisica, residenti nei comuni di Tuscania, Tarquinia e Montalto di Castro

Al via a Tarquinia il progetto terapeutico pilota rivolto a 12 minori e adulti del Distretto 2.
Lo scorso 26 giugno, presso il maneggio dell’azienda Agrimus di Tarquinia, ha preso il via il progetto pilota di terapia per mezzo del cavallo “Ippo in campo”.
L’iniziativa è rivolta a dodici minori e adulti con disabilità psico-fisica, residenti nei comuni di Tuscania, Tarquinia e Montalto di Castro. L’intervento terapeutico è stato promosso e fortemente desiderato in primo luogo dal direttore del Distretto 2 della Ausl di Viterbo, Fabiola Cenci, da sempre sostenitrice del ruolo riabilitativo del cavallo nei soggetti in età evolutiva e adolescenziale.
“La prima giornata di attività – spiega Fabiola Cenci - si è svolta con grande partecipazione e coinvolgimento da parte dei bambini e dei ragazzi, delle famiglie e delle istituzioni. L’elemento più significativo è stata l’immediata risposta positiva dei partecipanti, che si sono affidati agli operatori e ai due cavalli con i quali sono subito entrati in relazione e che li accompagneranno per tutto il percorso. Ciò a dimostrazione di quanto il rapporto uomo-cavallo possa giovare nel determinare effetti positivi sul benessere complessivo della persona”.
Il progetto “Ippo in campo” è promosso dal Distretto 2, di concerto con il Centro socio-riabilitativo “Luigi Capotorti”, la cooperativa sociale “Alice” con i suoi operatori formati nella riabilitazione equestre e i suoi educatori professionali, il maneggio dell’azienda Agrimus di Chiara Vetere in località Fontanil della Torre a Tarquinia e con il patrocinio della Uisp, Unione italiana sport per tutti.
