Soriano nel Cimino CRONACA A SALVAGUARDIA DELLE DIMORE E GIARDINI
Vorrei ricordare che nessuno dei signori che lunedì si è riempito la bocca di Palazzo Chigi ha partecipato alle giornate del Fai nel Palazzo

Soriano nel Cimino dal Castello Orsini, ma che veduta!
Leggo con stupore il comunicato stampa che tanto solertemente il consigliere di minoranza ha inviato agli organi di stampa e riferito alla presentazione del disegno di legge regionale n. 153 sulla salvaguardia delle dimore e dei giardini storici che a Soriano nel Cimino si è voluto forzatamente far passare come un convegno finalizzato al salvataggio di Palazzo Chigi – Albani.
Nello stesso articolo si tenta ancora una volta di sminuire l’importanza che il Movimento Civico Soriano Novo ha avuto e sta avendo nella rinascita culturale del Comune di Soriano nel Cimino rappresentando e dicendo cose non vere, sperando di non essere smentiti.
Comunque ad onor di verità, quella che si cerca di nascondere parlando per primi, il convegno di lunedi è stato un incontro tra addetti ai lavori al quale peraltro l’amministrazione comunale ed il sindaco in prima persona non sono stati invitati.
Ho partecipato perché la presentazione del disegno di legge, buono nei contenuti, ma disegno di legge per cui dovrà passare al vaglio delle commissioni regionali, trovare la copertura finanziaria ed essere approvato dal consiglio regionale, potrà comunque essere un’occasione per il recupero dei palazzi storici nei comuni sotto ai 10mila abitanti.
Sono stato invitato a portare i saluti e così ho fatto.
Tornando al “convegno” eravamo presenti ventotto persone compresi i relatori, gli organizzatori ed alcuni accompagnatori. Ho potuto contare tra il pubblico sei persone di Soriano di cui cinque impegnate politicamente.
Non credo di aver appreso dalla presentazione del consigliere di minoranza grandi novità, grandi idee o grandi possibilità se non il riassuntivo delle puntate precedenti piene di luoghi comuni e senza alcun fondamento operativo che veramente fanno capire quanto siamo di fronte al nulla.
Vorrei ricordare al consigliere di minoranza che il Movimento Civico Soriano Novo, del quale mi pregio di essere espressione e fondatore, sta insegnando in questo Comune cosa significa operare per la cultura ed il recupero del territorio e delle strutture e lo sta facendo a fatti e non a chiacchiere.
Per rimanere in tema Palazzo Chigi abbiamo completato il restauro delle Scuderie trovando anche una missione al luogo che è diventato centro documentale, pinacoteca, luogo di incontro letterario per la scoperta del territorio e lavora in rete da tempo.
E’ stata restaurata la Fonte di Papacqua restituendo alla cittadinanza un luogo ai più giovani perfino sconosciuto.
E’ stato recuperato largo Albani e l’ingresso dai Giardini del Palazzo Chigi Albani.
Abbiamo iniziato la messa in sicurezza del tetto e della parete del Palazzo che dà sul parcheggio sottostante.
Abbiamo recuperato i finanziamenti del Piano territoriale che ci permetteranno di recuperare i giardini all’italiana e di ricostruire l’ingresso crollato di Largo Albani.
E’ all’approvazione della Corte dei Conti un PRUST che permetterà la ricostruzione della Rotonda e della parte architettonica sovrastante la Fonte di Papacqua.
Sarà messo in sicurezza il tetto e la parete che danno sui giardini interni.
Per tre anni di seguito sono stati presentati i progetti di messa in sicurezza e recupero, ma la Regione sono tre anni che non finanzia la legge in materia.
Vorrei ricordare che nessuno dei signori che lunedì si è riempito la bocca di Palazzo Chigi ha partecipato alle giornate del Fai nel Palazzo e addirittura nelle 9000 firme presentate per i luoghi del cuore, non c’era la firma di nessuno di loro. Hanno sistematicamente boicottato ogni iniziativa.
Parlando nelle logiche del disegno di legge presentato ieri, questa amministrazione di cui il Movimento Civico Soriano Novo è rappresentato dal Sindaco e non solo, sta già attuando quanto previsto nelle linee della stessa: l’acquisizione ed il recupero della Madonna del Piano, chiesa dei Chigi Albani e tomba di Andrea Splendiano Pennazzi, vanno in questa logica.
La nascita ed il funzionamento del Polo Turistico Comunale che prevede in toto l’utilizzo e la valorizzazione del territorio sono già realta: una diversa fruizione di Castello Orsini, l’utilizzo delle Scuderie, l’apertura dell’Antiquarium nelle cantine del Comune, la convenzione con l’Università La Sapienza per gli scavi in Faggeta e la presentazione del relativo progetto alla Regione che ne permetterà la visita tutto l’anno, la convenzione con l’Università di Viterbo per la zona archeologica di San Valentino e per la zona di Corviano, sono realtà funzionanti e stanno dimostrando che possono essere anche volano di occupazione.
L'apertura dell’ufficio turistico comunale, il marchio collettivo e tante altre cose sono realtà che certamente danno fastidio a chi era abituato a non distinguere un muro da un affresco e che oggi si trova a fare lezioni di niente.
Le cose attuate e quelle che stiamo attuando sono il frutto delle idee, del dinamismo e dell’intelligenza del Movimento Civico Soriano Novo, il quale da sempre fa ed è cultura per il territorio di Soriano nel Cimino.
Chi parla di lezioncine credo debba rendersi conto che purtroppo avrebbe bisogno di lezioni ben più grandi. Per ora cominciamo con queste a breve seguiranno le altre.
Fabio Menicacci
Sindaco di Soriano nel Cimino
