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Viterbo CRONACA STORICA da "PIZZERIA IL MONASTERO VITERBO"
Nicolò Maria Torelli

Intorno all'anno 1650 Domenico figlio di Gio:[vanni] Battista Lorenzini di Viterbo era sì malamente guasto, come dicono, dalle Streghe, che non solo non poteva reggersi, ma nè pure movere i piedi: e benchè li fossero applicati molti rimedj, questi più tosto li aggravavano il male.

Onde il Padre ricorse all'ajuto di questa miracolosa Imagine, e posto nell'acqua un poco nel suo Legno, con quella lavò il figlio, che subito restò sano, e perfettamente guarito.

Così Ipolito Orioli da Forlì portò da Marta, ove abitava, due piccoli figliuoli affatto stroppiati dalle Streghe, e appena dal Padre Sacrestano furno unti con l'oglio della Lampada, si viddero risanati.

Come anche subito che Antonio di Rosato da Canepina vi portò Giuseppe, suo figlio di tre anni affatto rovinato da fattucchiere, si vidde speditamente caminare, quando non poteva reggersi in piedi.

Molti per per altra parte per castigo de mali tratti usati contro li divoti di questa potentissima Vergine furno ossessi, e tormentati dal Demonio, come si è detto, e si dirà in più casi.

Frate Nicolò Maria Torelli: Miracoli della Madonna della Quercia di Viterbo, in Viterbo 1793, pag. 121)

Ma come racconta il miracolo al figlio di Lorenzini fra Tommaso Bandoni di Lucca 1631 pp. 138-139

Un figliuolino di anni tre in circa chiamato Domenico di Giovan Battista Lorenzini, viterbese, essendo nato sano e di buonissima qualità in tutte le sue membra senza alcuno impedimento, fu da una strega stroppiato ne’ fianchi, talchè era una oscurità a vederlo, non potendosi reggere in su le gambe, ne havere moto alcuno ne proprij piedi; e così essendo stato molto tempo stroppiato, senza trovarsi rimedio alcuno, che gli giovasse fu dal pedre e dalla madre invotito alla Madonna della Quercia, si che in breve tempo ritornò in sanità distendendo le gambe, che prima le teneva rannicchiate, sanandosi lo stroppiamento de fianchi e questo fu alli 17 di agosto 1627.

Di questi fanciulli guasti e stroppiati, e di huomini ammalati, ce ne sono molti guariti da questa gloriosa Madre, ma per brevità si tralasciano.

VITERBO - Via Fattungheri. 10

(Quartiere medievale di san Pellegrino)

Tel. 0761.32.43.46

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