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Viterbo CRONACA BAU BAU Sono tantissimi i cani rinvenuti e soccorsi dalla “Pandambulanza”  bisognosi di uno stallo

 

Si terrà il prossimo 5 Gennaio presso il Ristorante “Il Borgo” di Bagnaia, la cena di beneficenza organizzata da Leonardo De Angeli e Isabella Grossi denominata “La Calza del Cagnolino”, data importantissima per reperire urgentissimi fondi destinati a costruire n. 7 stalli (5 aperti per cani di grossa taglia e 2 chiusi per i più piccini) per ospitare i cani soccorsi, ritrovati o semplicemente in attesa di adozione.

Questi stalli temporanei eliminerebbero costosissimi e traumatici accalappiamenti e deleterie  permanenze presso i canili.

 

Dal frontespizio del volume "I fiumi quattro del Paradiso terrestre" di P. F. Tomasso Bandoni da Lucca, per il Diotallevi 1636

La Quercia STORIA IN PDF Uno studio che fa capire quanta coniderazione avessero i Farnese per la Madonna della Quercia

Lo storico Gianfranco Ciprini illustra i rapporti tra i Farnese e la Madonna della Quercia attraverso documenti che propone anche in foto, uno studio importante per la nostra storia cittadina e per i Farnese. Gianfranco grazie. Mauro Galeotti

Clicca qui scarica in PDF sul tuo computer Gianfranco Ciprini: I Farnese e la Madonna della Quercia

Civita Castellana STORIA La Ferrovia Roma Nord

Quando la Ferrovia Roma Nord era una Tramvia. La stazione di Piazza della Libertà
Gianfranco Lelmi

ALTRO ARTICOLO Quando la Ferrovia Roma Nord era una tramvia. Cosa succedeva nei primi anni di esercizio


Il quartiere Prati nel 1905 era la periferia di Roma. Splendide ville, costruzioni ottocentesche di modeste proporzioni erano state edificate, per permettere a nobili, notai, ambasciatori, insomma gente altolocata, di vivere quasi in campagna, a due passi dal centro della città.

Alcune di queste costruzioni ancora esistono, si possono ammirare e danno un’idea della stupenda architettura di quei tempi.

 

Roma - Piazza della Libertà

Civita Castellana STORIA Quando la Ferrovia Roma Nord era una tramvia. Cosa succedeva nei primi anni di esercizio
Gianfranco Lelmi

ALTRO ARTICOLO Quando la Ferrovia Roma Nord era una Tramvia. La stazione di Piazza della Libertà

Come molti sanno nel mese di ottobre del 1906 avvenne l’apertura del tratto cittadino tra piazza della Libertà  e Ponte Milvio della tramvia Roma – Civita Castellana su progetto dell’ing. Angelelli. Successivamente nel dicembre del 1906, fu inaugurata l’intera tratta fino a Civita Castellana che veniva aperta all’esercizio pubblico. Nel 1913 entrò in servizio anche la tratta Civita Castellana Viterbo, progettata dall’ing. Joniaux.

Tuscania STORIA dal sito http://www.aliantetuscia.com/lingua-etrusca-dadi-di-Tuscania
Alessandro Gatti

Vai sul sito www.aliantetuscia.com clicca qui

Sarebbero stati i dadi ritrovati a Tuscania, ed ora conservati presso la Biblioteca Nazionale di Parigi, a rendere noti quelli che furono i primi sei numeri etruschi. Secondo gli studi del Maggiore Enrico Mangosi, tali dadi rappresentano una delle testimonianze più evidenti che l’Etrusco appartiene al gruppo delle lingue semitiche, più precisamente discenderebbe dall’ arabo-fenicio.
L’ Aliante propone un articolo inedito, l’elaborazione di una ricerca d’archivio in merito agli studi dell’etruscologo Enrico Mangosi.

Tuscania STORIA dal sito http://www.aliantetuscia.com/Storia-Etrusca-Romana
Alessandro Gatti

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Tuscania fine '800, inizi '900 in una foto di Romualdo Moscioni, viterbese

La Storia di Tuscania vive l'epoca Romana come un vento di rinnovamento. Le vestigia della civiltà etrusca faranno comunque da sfondo alla cultura che dai Romani in poi segnerà l'evoluzione ed il processo storico in divenire del gioiello della Tuscia. Oggi ammiriamo una fresca e sempre suggestiva commistione di epoche e culture che nel cammino della Storia hanno donato a i posteri la consapevolezza delle loro nobili origini.

“La Civita che, naturalmente, da se è tutta fortezza con rupi et pendici intorno, oltre a le muraglie da basse ad altissime, et tali dette rupi che da una sol parte verso gli altri colli della Città, segli può salire anchor oggi…” (Francesco Giannotti, Storia della città di Tuscania, 1560-1590.

Montefiascone STORIA Nel 1878, a Berlino, venne pubblicato un libretto teatrale a cura di  Eugene Leterriere e Albert Banloo
Quinto Ficari

 

Nella seconda metà dell’800 l’utilizzo del toponimo “Montefiascone” doveva risultare evidentemente, se non buffo, sicuramente gradevole, e comunque abbastanza particolare da non passare inosservato.

L’immagine evocata dal nome, un enorme fiascone posto sulla cima di un monte, affiancata sicuramente alla grande popolarità e diffusione di cui godevano in tutta Europa la  leggenda di Defuk ed il vino Est! EST!! EST!!!, fecero sì che, in diverse situazioni ed in differenti contesti, in qualche maniera  Montefiascone venisse citato  in numerosi testi di rappresentazioni teatrali messe in scena nelle principali capitali europee.

Viterbo STORIA Combattere per la liberazione d'Italia, per vendicare i martiri gloriosi, per tenere alto il nome della nostra Nazione
Emanuela Dei

 

Cittadini! Il Governo Nazionale ha chiamato alle armi le classi dal 1914 al 1924: queste classi dovranno costituire un forte esercito, che si affiancherà alle valorose truppe alleate per la liberazione dei fratelli Italiani del Nord, ancora sotto il giogo Nazi-fascista.

Tutti i popoli del mondo sono impegnati con ogni loro forza contro la belva hitleriana, sempre più incalzata e stretta da ogni parte, resa più feroce dai colpi mortali che ogni giorno le vengono inflitti.

Viterbo STORIA Articolo tratto da www.aliantetuscia.com. Cliccami e leggi altre storie
di Alessandro Gatti

 

Tuscania, Santa Maria Maggiore

Giuseppe Giontella, dall’analisi del registro di Depositeria e delle Reformationes integranti i dati degli introiti e delle uscite del Comune di Tuscania, ricostruisce le abitudini sociali e le condizioni economiche della quotidianità bassomedievale.

Durante tutto l’Alto Medioevo Tuscania aveva rappresentato una delle più estese diocesi a Nord di Roma, situata nel cuore del Patrimonium S. Petri  in Tuscia.

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