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Viterbo CRONACA STORICA da "PIZZERIA IL MONASTERO VITERBO"
Nicolò Maria Torelli 

 

La Madonna della Quercia in una stampa del 1723

L’anno 1632 Bastiano di Girolamo da Montefiascone nella macchia di Freddarola fu assalito da un Toro molto feroce, quale dopo havergli menato più cornate, in fine in una di queste facendoli cadere un dente grosso, li cacciò il corno in bocca, conficcandolo nel palato sino al cervello.

Viterbo STORIA DEL LIBRO, DELLE LEGATURE (Quarta parte)
Mauro Galeotti
Legatura a borsetta: usata nel Quattrocento e nel Cinquecento per libri di piccolo formato

Lucia Maria Arena, titolare dell'Antica Legatoria Viali di Viterbo  mentre con un "ferro" esegue un fregio su una copertina

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I vari tipi di legature

Viterbo STORIA DEL LIBRO, DELLE LEGATURE (Terza parte)
Mauro Galeotti
Largamente usata è la carta colorata per le risguardie e le carte di guardia

La mano esperta di Lucia Maria Arena, titolare dell'Antica Legatoria Viali di Viterbo

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In merito alle pelli, per la copertura dei piatti, il marocchino è sempre molto utilizzato, ma comincia a diffondersi anche il gusto di marmorizzare, ossia chiazzare con colore scuro, il vitello e la bazzana.

Villa san Giovanni in Tuscia STORIA
Micaela Merlino, archeologa

Helga Deen e Edith Stein

Due donne diverse per età ed esperienze di vita, accomunate però da un terribile destino: essere ebree perseguitate. Nel “Giorno della Memoria” ricordiamo il loro sacrificio e quello di tante altre donne, e uomini, umiliate ed uccise.


Bruno Matteacci

Questa è la storia, una storia lunga, lunga una vita, di mio zio, Bruno Matteacci, nato a Gubbio nel 1936, ma viterbese sin da piccolo.
Una storia di ogni giorno, perché basta cambiare i nomi ed ognuno di noi, in più parti della narrazione, ci si ritrova.

Oh sì! I ragazzi di oggi non la vivranno come chi, negli anni descritti ne è stato partecipe, erano davvero altri tempi, ma certo servirà loro, per comprendere quanto è bella la Vita, quanto è importante il Ricordo, quanto è educativo il Dolore.
Tre brevi parole che allungano la memoria, quella memoria che ci ha consentito di conoscere, crescere, migliorare per l'unico nostro fine: amare il prossimo.


Mauro Galeotti

Lucia Maria Arena e Kolb Hans Rainer titolari dell'Antica Legatoria Viali di Viterbo

Viterbo STORIA DEL LIBRO, DELLE LEGATURE (Prima parte)
Mauro Galeotti
Viterbo ha il suo primo libro stampato nel 1488, il 12 Gennaio

Giovanni Gutenberg

La prima stampa eseguita da Giovanni Gutenberg e suoi compagni si ritiene risalga al 1451 e consiste nelle Lettere di indulgenza di papa Nicolò V.

La Quercia STORIA
Gianfranco Ciprini

Stampa del 1700

Avvicinandosi la festa di Santa Giacinta Marescotti ecco uno scritto che dimostra la straordinaria devozione che santa Giacinta aveva verso la Madonna della Quercia, come anche quella dei suoi parenti e degli abitanti di Vignanello!

Scarica il PDF sul tuo computer con i rapporti dei vignanellesi con la Madonna della Quercia a cura di Gianfranco Ciprini.

Villa san Giovanni in Tuscia STORIA
Micaela Merlino, archeologa

Etruschi e Romani davano grande importanza ai prodigi, attraverso i quali le divinità comunicavano la loro volontà. Piogge di sassi, nascite mostruose e strani oggetti in cielo, che fanno pensare ai “dischi volanti” degli Alieni.

Viterbo CRONACA STORICA da "PIZZERIA IL MONASTERO VITERBO"
Nicolò Maria Torelli e manoscritto della Besso

Acquerello di Vincenzo Panicale del 1619 dal “Libro dei Miracoli” p. 57, Biblioteca Besso di Roma
Leggi il testo manoscritto da Fra Tomasso sagrestano sotto il disegno è dopo la descrizione del miracolo

Nell'anno 1625 una Figlia [Barbara] di Gio.[vanni] Battista Moscaroli Viterbese accortasi, che nel pozzo della cantina di tre picche d'acqua vi si era affocato un cappone, vi andò con una lucerna accesa, e abbassatasi per prenderlo, traboccò dentro senza potersi ajutare.

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