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Viterbo STORIA Diciassettesimo incontro con i lettori de La Città (www.lacitta.eu)
Maurizio Pinna

LEGGI LA PRIMA PARTE: Capitano Pietro Calistri della Regia aeronautica militare pluridecorato, originario di San Martino: dimenticato!

Cap. Pietro Calistri 2° da sinistra

2^ parte. Se la prima parte ha incuriosito, in questa uscita il lettore troverà le motivazioni per considerare la storia un pezzo molto particolare da divulgare e condividere su Facebook.

Buona lettura.

Il 26 aprile 1945, con il degenerare della situazione, il Capitano Calistri, ottemperando a precedenti ordini del Q.G. delle forze armate della RSI, decide di raggiungere la Valtellina utilizzando i mezzi di trasporto della Luftwaffe.

Viterbo STORIA Sedicesimo incontro con i lettori de La Città (www.lacitta.eu)
Maurizio Pinna

 

A sx Cap. Pietro Calistri a dx il fratello Alberto

La storia che oggi propongo ai lettori de La Città, ha dell’incredibile per come il destino si è beffato più volte di un Ufficiale pluridecorato, legato a San Martino per origini paterne.

L’illustre personaggio è un eroe che ha sempre servito l’Italia nel suo tempo, con coerenza, con coraggio, senza mai tradire o darsi alla macchia.

Ma proprio per questo le istituzioni italiane si sono dimenticate di lui, per le scelte fatte con dignità il quel fatidico 8 settembre 1943, fino a che un altro valoroso viterbese, Franco Guidozzi, lo ha scoperto e riportato alla memoria.

Viterbo STORIA Centro Diocesano di Documentazione Viterbo, clicca qui e vai sul sito

La Chiesa di san Giovanni in Zoccoli verso la fine dell'800
(Archivio Mauro Galeotti)

S. Giovanni in Zoccoli1 a Viterbo in Via Giuseppe Mazzini n° 8, Parrocchia di sant'Angelo in Spatha.

La Chiesa di S. Giovanni in Zoccoli - con annesso un ospedale intitolato ai SS. Giovanni e Vittore e retto dall’Ordine Gerosolimitano - è citata già nel 12332 ed è indicata come parrocchia già nel 12363.

Viterbo STORIA Quindicesimo incontro con i lettori de La Città (www.lacitta.eu)
Maurizio Pinna

Leggi la Prima parteAdriano Ceccarini, musicista viterbese che viterbese non è - 1

Seguito della prima parte pubblicata il 9 marzo

 

Le notizie trovate sul conto dal Maestro Ceccarini, non mi hanno consentito di conoscere la data del suo trasferimento da Giulianova a Viterbo e le circostanze che portarono il padre Fabrizio, nativo di Forlì, a lavorare nella nostra città.

Nonostante ciò è evidente che, per Adriano, lo “Stabilimento musicale” del padre ha instradato i suoi studi, fino a diventare un artista qui a Viterbo.

Per sentito dire le sue opere furono molte e tutte di successo, ma qui mi limiterò a riferire soltanto quanto ho potuto accertare, iniziando con «l’elenco delle pubblicazioni fatte», trascritte a penna in una dichiarazione inviata dal musicista il 23 giugno 1924 alla Camera di Commercio e Industria di Roma.

Viterbo STORIA A Montauto l’uomo preistorico deve aver soggiornato a lungo, durante uno dei periodi di quiete dei vulcani e magari girovagato nella Tuscia
Federico Gattini

Il fiume Fiora

Lungo il corso del fiume Fiora, su di un pianoro in località Montauto, presso Vulci, nel 1979 vennero rinvenuti numerosi manufatti in pietra, 799 per l’esattezza, dei quali 278 ritenuti strumenti veri e propri, mentre 521 considerati frammenti, schegge non ritoccate, scarti di lavorazione.

Viterbo STORIA Quattordicesimo incontro con i lettori de La Città (www.lacitta.eu)
Maurizio Pinna

 

Adriano Ceccarini

La ricostruzione che segue tratta di una storia che mi ha particolarmente affascinato a tal punto che spero di poter proseguire con successo le ricerche per dare presto un altro contributo alla città, anche se vedo tanta indifferenza.

Gli elementi scatenanti le ricerche sul conto del Maestro Ceccarini sono stati due spartiti musicali che possiedo nella mia collezione: “Inno dell’Alleanza Italo-Tedesco-Nipponica”, dedicata a S.E. On. Starace e “Inno dei conquistatori dell’Etiopia”, dedicata a S.E. il Maresciallo d’Italia Pietro Badoglio, Marchese del Sabotino e Duca di Addis Abeba.

Viterbo STORIA SPIRITUALITÀ E CONVERSIONE NEL PATRIMONIO DI SAN PIETRO IN TUSCIA

La Via Francigena negli anni giubilari
Conferenza a cura di Archeotuscia Onlus
10 MARZO 2016 ore 17.00
VITERBO – Piazza del Plebiscito
Sala Coronas della Prefettura
RELATORI:
Valentina Berneschi, Storico dell’arte:
“Pellegrini in cammino tra arte, storia e tradizioni”;
Don Alfredo Cento, Docente Istituto Teologico San Pietro di Viterbo:
“Il  pellegrinaggio a Roma della Confraternita di San Leonardo nell’Anno Santo 1575”
Introduce Raffaele Donno, Presidente Archeotuscia Onlus

Viterbo STORIA Tredicesimo incontro con i lettori de La Città (www.lacitta.eu)
Maurizio Pinna

 

Quello che seguirà è quanto avveniva esattamente settantadue anni fa sui cieli di Viterbo.

In questa uscita, ritornando ai registri delle missioni aeree condotte dalla U.S.Army Air Force, limitatamente alle pagine dove compare il nome della nostra città, riepilogheremo le missioni aeree compiute su Viterbo nel mese di marzo 1944.

Viterbo STORIA Dodicesimo incontro con i lettori de La Città (www.lacitta.eu)
Maurizio Pinna


Viterbo panorama dalla cupola di santa Rosa anni '40

Nei giorni scorsi abbiamo terminato il capitolo “Propaganda o comunicazione?”. Ora il nostro viaggio proseguirà attraverso curiosità, storie particolari, luoghi e personaggi che sceglierò di volta in volta, secondo l'ispirazione del momento.

Oggi riprendiamo con un'autorevole testimonianza che evidenzia come, sotto certi aspetti, poco o nulla è cambiato a Viterbo negli ultimi centotredici anni.

Viterbo STORIA Secondo le fonti bibliche il popolo dei “Tubareni” abitava l’Asia Minore e diede i natali agli abitanti di Lemno
Alessandro Gatti

 

La stele di Lemno è la possibile derivazione asiatica degli Etruschi.

Mito biblico

Nella Bibbia si hanno notizie di un grande popolo, antico e celebre, proveniente dall’Asia Minore: i “Tubareni”. Questi vengono descritti come esperti metallurgi, soprannominati “Giganti” per via della grandezza delle conoscenze artistiche e tecniche in loro possesso.

Se fosse giusta, l’equivalenza ipotizzata tra “Tubareni” e Tirreni, gli Etruschi discenderebbero da questo popolo biblico. Tali genti, dell’Età del Bronzo, si dicevano figli di Tubal-Cain, inventore della metallurgia.

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