Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Viterbo LA STORIA DI VITERBO
Mauro Galeotti



Lo Statuto di Viterbo del 1251 (Foto Sergio Galeotti)

La Storia di Viterbo è una rubrica periodica nata da un’idea di Saggini Costruzioni e Mauro Galeotti con l’obiettivo di ricordare e raccontare il patrimonio della città di Viterbo. Ogni quindici giorni vi racconteremo ciò che ha reso la nostra città così bella.
Continuiamo dalla base di una convivenza civile, ossia dallo Statuto di Viterbo, quello del 1251.
Il precedente articolo Saggini Costruzioni e la Storia di Viterbo: Le curiosità nello Statuto di Viterbo del 1237

Viterbo STORIA
Mauro Galeotti

1910 Viterbo Piazza del Plebiscito con Via Cavour
le carceri sono nell'edificio a destra

Con la creazione dell’attuale Via Cavour, sin dal 1573, il palazzo stesso era stato notevolmente ridotto e si era reso insufficiente per ospitare le scuole, il Consiglio comunale il 6 Marzo 1576, stabilì che le scuole stesse fossero aperte nel Palazzo del podestà dove sono oggi gli uffici comunali. 

Viterbo LA STORIA DI VITERBO
Mauro Galeotti


Lo Statuto di Viterbo del 1237

La Storia di Viterbo è una rubrica periodica nata da un’idea di Saggini Costruzioni e Mauro Galeotti con l’obiettivo di ricordare e raccontare il patrimonio della città di Viterbo. Ogni quindici giorni vi racconteremo ciò che ha reso la nostra città così bella. Iniziamo dalla base di una convivenza civile, ossia dallo Statuto di Viterbo, quello del 1237.

Villa san Giovanni in Tuscia STORIA
Micaela Merlino

Papa Benedetto XV

Ancora pochi giorni per visitare la mostra “Patria e Religione: religiosi e religiose italiani nella prima guerra mondiale (1915-918)”, inaugurata a Roma presso il Museo Centrale del Risorgimento-Complesso del Vittoriano il 3 novembre 2016, che rimarrà aperta fino al prossimo 5 febbraio.

Torino STORIA
Oreste Carosi
Avevo già pubblicato una parte di questo interessante racconto, ora lo ripropongo al completo con qualche bella foto. (m.g.)

Il s.ten. Carosi con uno scoiattolino sul braccio caduto dal nido
a Malga Belprato (anno 1952, area Brennero)

Oreste Carosi, autore di questo racconto, è nato a Viterbo ma fin da giovane è emigrato a Torino città in cui ha prestato servizio nelle truppe alpine con il grado di tenente. Successivamente è stato chiamato dalla Società CEAT in cui ha svolto diverse attività finendo la sua carriera come consulente per la materia concernente la sicurezza sui posti di lavoro. Raggiunta l’età della pensione ha dedicato il suo tempo a ripercorrere in lungo e in largo le Alpi Occidentali che sono ancora oggi teatro delle sue lunghe escursioni che prendono il via dal suo rifugio alpino del Sestrière. Non ha dimenticato la vita militare, che ha vissuto con il grado di Primo Capitano, per la quale ha organizzato attività militare di supporto con gruppi di lavoro provenienti dai vari Paesi della Comunità Europea; i risultati ottenuti gli hanno valso il titolo di Cavaliere.

Villa San Giovanni in Tuscia STORIA
Micaela Merlino

Tutto cominciò dalle leggende che nel Medioevo sorsero intorno alla figura di San Nicola Vescovo di Myra, conosciuto anche con il nome di S. Nicola di Bari (250/270 circa-343 d.C.), secondo le quali questo Santo aveva una particolare predilezione per i bambini, e veniva in loro soccorso.

Viterbo STORIA
Vincenzo Ceniti

Inaugurazione della Roma Nord, 27 ottobre 1932,
Benito Mussolini parla dal balcone della Prefettura
(Foto Venturini, archivio Mauro Galeotti)

Caro Mauro,
le notizie di questi giorni sulla ipotetica rottamazione dei vagoni bianco-celesti della vecchia ferrovia Roma-Nord che condussero a Viterbo Mussolini e i suoi per l’inaugurazione del 1932, mi riaccende il ricordo di una delle iniziative meglio riuscite dell’Ente Provinciale per il Turismo – di cui ero direttore – negli ani Settanta-Ottanta.

I comunicati inviali
a
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Chi è online ora assieme a te

Abbiamo 539 visitatori online

-

--

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva