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Viterbo CRONACA STORICA da "PIZZERIA IL MONASTERO VITERBO"
Nicolò Maria Torelli

 

Acquerello del 1619 tratto dal “Libro dei Miracoli”, p. 134, conservato nella Biblioteca Besso di Roma

"L'anno 1544. Pacifico Caprini infermatosi con febre maligna, si fece portare nel Convento della Quercia, sperando d'essere ajutato non meno della servitù, ed orazioni de Religiosi, che dalla protezione della Beatissima Vergine sua particolare Avvocata.

Viterbo STORIA DI VITERBO
Fabio Ernesti

 

Mi fa piacere pubblicare questi ricordi di Fabio sulla vita di tutti i giorni nella Viterbo d'un tempo, lo faccio perché spero ci sia qualcun altro che porti su questo quotidiano i suoi ricordi, perché non si perda la memoria di chi ha vissuto tempi che non verranno mai più. (m.g.)


Piazza delle erbe anni '20 (Archivio Mauro Galeotti)

Piazza Santo Stefano, Piazza delle Erbe, Piazza Vittorio Emanuele II, ma per i Viterbesi è sempre stata ed è Piazza d'Erba. Infatti, il classico appuntamento è: "Se vedemo a passa’ su, a Piazza d'Erba".

Viterbo CRONACA STORICA da "PIZZERIA IL MONASTERO VITERBO"
Nicolò Maria Torelli

 

Acquerello del 1619 dal “Libro dei Miracoli” p.48 conservato nella Biblioteca Besso di Roma

"Nella Città di Sutri l’anno 1517 Francesco Piesaccini [Pieraccini] era entrato in tanta gelosia di Lucia [per altri Livia] sua Consorte che la Casa era divenuta un Inferno, non sentendosi che bravate, e minaccie di una parte, e lamenti, e pianti dall’altra;

Viterbo LA NOSTRA STORIA DIMENTICATA
Mauro Galeotti

La Casa del Catechismo e la Chiesa di san Leonardo in Colle dove era parroco don Alceste Grandori

Giuseppe Pino Pelliccioni‎ su facebook mi riporta alla memoria i luoghi dove visse don Alceste Grandori, figura viterbese di estrema importanza, purtroppo, ormai quasi dimenticata, ma quello che mi ha fatto molto piacere leggere quanto Pelliccioni scrive: "In quanti siamo a ricordarci il piccolo negozio gestito dalle 'Signorine di don Alceste', Bianca Leandrini e Annetta Grazini?

Viterbo STORIA VISSUTA
Libera riflessione tratta dall’opera “Lo scrigno” di Maria Antonietta Ellebori

Ottobre mese mariano

Si attribuisce la nascita della pratica del Rosario da un’apparizione della Madonna a San Domenico che La pregava, e chiedeva un’arma spirituale efficace a controbattere le eresie dilaganti nel periodo.

Viterbo LA STORIA DI VITERBO
Mauro Galeotti (dal libro L'illustrissima Città di Viterbo)

Anno 1960. Mura dalla Torre dell'Amandola a Porta san Lorenzo, in fondo il Quartiere san Pellegrino e la Torre Scacciaricci. (Archivio Mauro Galeotti)

Mura da Porta di Valle a Porta san Lorenzo

Il tratto di mura che da Porta di Valle va fino a Porta san Lorenzo, per buona parte, è difeso all’esterno dal Torrente delle Pietrare, o Mola o di san Pietro, che poi, canalizzato sotto terra, si unisce al Torrente di Paradosso, per confluire nel Torrente Urcionio.

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