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Viterbo POLITICA
Andrea Stefano Marini Balestra

L'avv. Andrea Stefano Marini Balestra

Da ormai troppo tempo ci si lamenta che i cittadini appaiono disinteressati alla politica perché ritengono i giochi e le piroette dei politici anche da loro votati lontane dai loro interessi e di conseguenza abbandonano gli ideali e disertano le urne.

         Però, recentemente, questo fenomeno appare in riassorbimento e la partecipazione popolare che sembrava assopita si risveglia.

         E’ quello che abbiamo osservato mercoledì scorso presso le Terme dei Papi a Viterbo, dove ad onta della data in pieno periodo feriale e con eccezionale canicola, circa un centinaio di persone, non solo militanti, ma cittadini ordinari, si sono riunite per partecipare all’evento organizzato da Umberto Fusco Vice Coordinatore del Lazio di Noi con Salvini per riunire i dirigenti, per comunicare le recenti nomine nell’organico del Movimento ed il programma della Festa regionale della Lega che si terrà a Viterbo la fine di settembre.

         Lo spirito dei presenti era quello dei primi mesi del 1994 quando i cittadini in coro dissero basta alle sinistre e si presero il governo che desideravano.

         Oggi molte cose sono cambiate (purtroppo in peggio!), ma, osservare l’attenzione prestata dai presenti agli interventi del Deputato Barbara Saltamartini, del Coordinatore regionale Francesco Zicchieri, di Enrico Cavallari e Fabio Schiuma mi ha fatto tornare indietro di oltre 25 anni.

Allora come adesso si sentiva la necessità di un cambiamento.

Berlusconi distrusse la “gioiosa macchina da guerra” delle sinistre ed oggi la maggioranza degli italiani vuole fare la stessa cosa, non potendo più sopportare le inettitudini del governo centrale e di quello locale.

         Ovvio che sono cambiati i personaggi.

Chi era in calzoni corti nel 1994 è oggi un adulto maturo, ma lo spirito risulta lo stesso dei loro genitori.

         Invertire il declino della Nazione da troppi anni in mano a governi non eletti, ma soprattutto inetti e pasticcioni è quanto i cittadini sperano nell’immediato e pertanto, come abbiamo visto a Viterbo l’altra sera, si sono riuniti provenienti da ogni parte del Lazio per portare un loro contributo all’ipotesi di un rinnovamento della politica che non solo passi con un voto di protesta, ma di proposta.

Addirittura la rinata passione politica ha superato la voglia e la necessità delle vacanze ed ha consentito anche percorrere centinaia di kilometri sotto la calura per esserci e dimostrare la propria partecipazione.

A me sembra un buon segno!

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