Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva


Viterbo LIBRI
Leandro Vietri

Dalle controversie in materia di bioetica alle ricadute delle nostre azioni in ambito ecologico ed ambientale, i nostri discorsi quotidiani sono infarciti di richiami a responsabilità non meglio specificate.

Anche per quanto riguarda il settore privato (la responsabilità sociale di impresa) le aziende e i professionisti di categoria - come i medici, gli avvocati e via dicendo - devono rispondere in base ai codici deontologici di categoria che tentano in maniera più o meno riuscita (e applicata) di applicare l'etica che altrimenti rimane un concetto slegato dalla realtà quotidiana.

Ebbene, prima di tutto, c'è bisogno di chiarezza e come sempre, vale la pena iniziare dall'inizio, andando a ritroso nel tempo alla ricerca dei significati originari della parola e allora scopriamo che sotto tutte le nostre azioni pratiche, possiamo agire mossi dall'intento di “assicurarsi” oppure di “soccorrere”; da una parte concentrandosi su se stesso e le proprie limitazioni, dall'altra ponendo l'attenzione sull'alterità e sulla possibilità di estendere la propria azione, fino a comprendere gli altri.


Mario Vergani, ricercatore di Filosofia teoretica all'Università di Milano-Bicocca, dedica a questo tema un appassionato viaggio nella filosofia e nello studio della morale, così come l'hanno formulata i maggiori filosofi e studiosi contemporanei, dall'imprescindibile Kant ad Hannah Arendt, passando per Nietzsche e Kierkegaard, che insieme a Buber, riconducono la questione della responsabilità a una presa di coscienza da parte dei singoli, più che al rispetto di norme imposte.
Sicuramente un tema ricco di sfaccettature e fondante di qualunque società moderna, e quanto mai attuale se pensiamo ai continui fatti di cronaca dove si moltiplicano i colpevoli irresponsabili per i più vari cavilli giuridici.

Secondo Vergani “l'alterità che non governiamo, il non-potere, il senza-risposta, la mortalità stanno al cuore dell'esperienza della responsabilità. Siamo responsabili fino all'ultima esposizione dell'ultima alterità e, grazie a questa responsabilità, infine liberi.”

Leonardo Vietri

I comunicati inviali
a
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Chi è online ora assieme a te

Abbiamo 766 visitatori online


Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva