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Italia CINEMA

Una cosa è certa: la data di uscita del prossimo film di James Bond è prevista per Novembre 2019.

Tutto ciò che sta attorno al mitico e inossidabile agente segreto creato dalla penna dello scrittore britannico Ian Fleming è circondato dal mistero. La vita del personaggio James Bond è avvolta dal riserbo più assoluto, come si confà ad ogni agente segreto che si rispetti. Non è solo questione di privacy anglosassone: una parola di troppo e metterebbe a repentaglio la propria incolumità e il buon esito della sua missione.

La storia di questo nuovo James Bond, il venticinquesimo della saga, sembra seguire questo percorso fatto di nomi diversi per i registi che dovrebbero dirigerlo, di attori più o meno conosciuti che entrano in lizza per il ruolo del protagonista e cattivi di turno scelti per rispecchiare un mondo che sta cambiando.

Sì perché James Bond è pellicola contemporanea e l’Agente doppio zero si muove in una società che potrà anche essere esaltata nella sue contraddizioni a fini puramente drammaturgici, ma si muove comunque in un mondo che conosciamo bene e che l’agente Bond cerca tra un colpo di scena e l’altro di riportare all’ordine.

Prima cosa certa, almeno secondo il New York Times: Daniel Craig confermato come protagonista. Secondo fonti ben informate l’accordo tra lui e la casa di produzione EON, la stessa che dal 1961 produce i film della serie, sarebbe già stato stipulato. In attesa di conferme ufficiali vediamo quali altri nomi sono venuti fuori nel corso di questi ultimi mesi.

Michael Fassbender, Charlie Hunnaman, Idris Elba sono stati tra gli attori più quotati a rivestire i panni della spia inglese. Nella classifica sono entrati anche l’attore Tom Hiddleston che ha interpretato Loki nell’action movie The Avengers e Tom Hardy nel prossimo film di Christoph Nolan, Dunkirk; la cui uscita in Italia è prevista per la fine di Agosto di quest’anno.

Lo stesso Nolan, dopo l’abbandono alla regia di Sam Mendes, che ha diretto Daniel Craig in Spectre, sembra essere uno dei registi più interessati a prendere parte al progetto James Bond 25. Un amante della serie fin da piccolo, un entusiasta ammiratore delle avventure di James Bond, ma che ancora non ha dato conferme ufficiali rispetto ad una sua decisione. 

La stessa nebulosità avvolge la trama. James Bond ci ha abituato ad inseguimenti mozzafiato lungo sulle cave di Massa Carrara o attraverso le vie di Roma. Fughe spettacolari che ci hanno inchiodato alle poltrone del cinema. La suspense fa parte della struttura narrativa della serie che spesso ha usato luoghi entrati nell’immaginario cinematografico e saldato l’immagine di James Bond con il mondo elegante ed esclusivo dei casinò.

Nel primo film della serie, Agente 007 - Licenza di uccidere, Sean Connery è al tavolo da gioco alle prese con il baccarat. La scena si concentra sulla bellissima Sylvia Trench (la prima bond girl della serie) che cerca di ottenere un punteggio il più vicino possibile al nove secondo le regole del gioco; ma non è serata e deve cedere il passo al giocatore di fronte a lei che si presenta per la prima volta con la sua celebre frase: Bond… James Bond.

E che dire di Le Chiffre, il cattivo che piange, incontrato da Daniel Craig in Casino Royale? In una mano di Texas Hold’hem il villain di turno fa perdere all’agente 007 un mucchio di denaro che cercherà di recuperare in un’altra partita durante la quale ci troviamo tutti a fare il tifo per il nostro eroe.

Gli antagonisti hanno sempre rappresentato una cifra stilistica importante nell’economia narrativa della serie. Dal Dottor No a Ernst Stavro Blofeld interpretato da Christoph Waltz hanno giustificato le imprese più rischiose della spia inglese. Perché se non c’è un cattivo degno di questo nome ha poco senso impegnarsi per la salvezza del mondo.

E, infatti, Ernst Stavro apparso per la prima volta in Spectre (2016) è la causa di tutte le peripezie affrontate di Bond da Casino Royale in poi.

Il cattivo dei cattivi è stato sì catturato, ma avrebbe davvero poco senso se la produzione avesse compiuto questo enorme sforzo narrativo per farlo finire per sempre nel dimenticatoio. Probabilmente una sceneggiatura convincente e un buon contratto spingeranno Christoph Waltz – l’attore che lo interpreta – ad essere ancora l’antagonista dell’agente Bond.

E parlando di sceneggiatura per ora nulla sappiamo della trama. Alla guida dello script troviamo confermati il duo Neal Purvis e Robert Wade che hanno seguito la serie dal rilancio di punta avvenuto con Casino Royale.

Ci aspetteranno sorprese, come sempre, per tutto quello che circonda il mondo di James Bond e di sicuro saranno fatte per entusiasmare ancora di più i suoi numerosi fan.

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